Il Teramo si rialza, è fuori dai play out

7 Febbraio 2022

Codromaz (espulso nel finale) firma il successo sulla Lucchese e spezza il digiuno casalingo che durava da tre mesi

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TERAMO (3-4-3): Perucchini 6; Codromaz 7,5, Soprano 6,5, Pinto 6; Bouah 6 (27'st Forgione sv), Arrigoni 6,5, Fiorani 6,5 (38'st Rossetti sv), Hadziosmanovic 6 (38'st Lombardo sv); Rosso 5,5 (15'st Mordini 6), D'Andrea 5,5, Cisco 6,5 (15'st Bernardotto 6). A disposizione: Agostino, Ndrecka, Viero, De Grazia, Papaserio, Malotti, Montaperto. Allenatore: Guidi.

LUCCHESE (4-3-1-2): Coletta 6,5; Corsinelli 6, Bachini 5,5, Nannini 5,5, Visconti 5; Brandi 5,5 (34'st Babbi sv), Collodel 6,5, Frigerio 5,5 (39'st Picchi sv); Belloni 5,5; Semprini 6, Nanni 5 (1'st Ubaldi 5). A disposizione: Cucchietti, Quirini, Zanchetta, Ruggiero, Tumbarello, Minala, Gibilterra. Allenatore: Pagliuca.

Arbitro: Zanotti di Rimini.
Rete: 6'pt Codromaz.
Note: spettatori 1.050 (11 nel settore ospiti). Espulso Codromaz, al 48' st, per doppia ammonizione; ammoniti Pinto, Codromaz, Brandi, Perucchini e Nannini. Calci d'angolo 2-3; recupero 2'pt-5'st.
TERAMO
Nella prima gara casalinga del 2022 il Teramo è tornato a vincere al Bonolis dopo tre mesi di digiuno. L'1-0 alla Lucchese ha consegnato al Diavolo tre punti d'oro, in chiave salvezza, ma la strada da percorrere è ancora lunga. I biancorossi, grazie al successo di ieri, si sono nuovamente tirati fuori dalla zona play out staccando il Montevarchi e scavalcando in un colpo solo Imolese e Fermana. Non è stato un Teramo brillante, sul piano del gioco, ma dopo due sconfitte di fila l'unica cosa che contava erano i tre punti e la truppa di Federico Guidi li ha ottenuti con una prova di carattere e di sostanza. Decisivo, in avvio di gara, il gol del difensore Roberto Codromaz, che nel recupero è stato espulso (doppia ammonizione per fallo da ultimo uomo) macchiando un po' una prestazione super. Sorpresa alla lettura della formazione biancorossa: Guidi ha schierato la squadra con un inedito 3-4-3. Codromaz, Soprano e Pinto hanno formato il trio difensivo; Bouah e Hadziosmanovic hanno agito sulle corsie laterali (con Fiorani e Arrigoni in mediana), mentre D'Andrea e Cisco sono stati confermati nel trio d'attacco completato da Rosso. La Lucchese, invece, ha proposto il consueto 4-3-1-2 con Brandi preferito al neo acquisto Tumbarello a centrocampo. Dopo una respinta di Perucchini, in avvio di gara, il Teramo ha sbloccato l’incontro al 6': Codromaz ha approfittato di una corta respinta della difesa toscana e ha battuto Coletta con un tiro preciso dal limite dell’area. Prima rete in maglia biancorossa per il centrale italo-sloveno, che aveva colpito un palo a Siena nel finale di partita. La squadra di Guidi ha cavalcato l'onda del vantaggio, al 10’, provando il tiro a giro con Hadziosmanovic (fuori non di molto). La Lucchese ha iniziato a intensificare il pressing (marchio di fabbrica dei ragazzi di Pagliuca) limitando le iniziative del Teramo, ma senza creare particolari pericoli per Perucchini (attento, al 37’, su un destro debole di Corsinelli). Nella ripresa, al 10', Cisco ha impegnato Coletta con una conclusione insidiosa. Al quarto d'ora Guidi è passato al 3-5-2 inserendo Bernardotto e Mordini per Cisco e Rosso. Per qualche minuto il duttile Hadziosmanovic è andato a ricoprire il ruolo di mezzala destra. Il Teramo, trascinato da Arrigoni (il capitano, alla vigilia, era in dubbio per problemi fisici), si è abbassato un po' troppo e, nonostante la solita generosità di Bernardotto, ha fatto fatica a tenere la palla in avanti. La Lucchese ha aumentato i giri del motore nel tentativo di pareggiare. Tra il 29' e il 32' i toscani hanno avuto due ghiotte opportunità: la prima, con Visconti, che ha sprecato una ripartenza a tu per tu con Perucchini; la seconda con il neo entrato Ubaldi, che ha calciato sull'esterno della rete. Al 35' Arrigoni ha chiamato Coletta alla respinta dopo un'azione caparbia di D'Andrea. La sofferenza finale è stata amplificata dall'espulsione di Codromaz, che nel recupero si è beccato il secondo giallo per contrastare un avversario lanciato verso la porta. Il triplice fischio dell'arbitro Zanotti, dopo cinque minuti di recupero, è stato liberatorio e i giocatori sono andati a prendersi l'applauso della curva. Domenica, per il Diavolo, c’è lo scontro diretto sul campo della Viterbese, formazione che vive un ottimo momento e reduce da due successi consecutivi.
Gaetano Lombardino
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