Il Toro cerca la rivincita col Milan Mihajlovic: «Non siamo morti»
TORINO. Dopo due tentativi andati a vuoto, Sinisa Mihajlovic spera stasera (ore 20,45) di riuscire a sconfiggere il suo passato nella terza sfida fra il Torino e il Milan di Montella. Il tecnico...
TORINO. Dopo due tentativi andati a vuoto, Sinisa Mihajlovic spera stasera (ore 20,45) di riuscire a sconfiggere il suo passato nella terza sfida fra il Torino e il Milan di Montella. Il tecnico serbo pretende dai granata una prova concreta per vendicare il ko di giovedì a San Siro, che ha sancito l'eliminazione dei granata dalla Coppa Italia. «Sicuramente non siamo morti», è la replica di Mihajlovic alla battuta dell'amico Montella. La speranza è che «i ragazzi abbiano capito che possiamo batterli», specialmente dopo lo straripante primo tempo dei granata, incapaci di concretizzare la superiorità per poi gestire «con lucidità le situazioni in cui l'avversario ci mette sotto pressione». Sarà una «partita difficile» che i granata devono vincere «per rimanere attaccati al carro dell'Europa» e motivare in questo modo un ritorno «della società sul mercato».
Il tecnico serbo ha a disposizione Iago Falque, recuperato in extremis. Al posto di Castan, come giovedì a San Siro, gioca ancora Moretti. Non convocati anche Vives, non ancora al meglio, e Martinez, escluso per scelta tecnica, probabilmente anche legata al mercato.
Nel Milan Montella deve fare a meno di Montolivo, Mati Fernandez, Poli, Antonelli e De Sciglio. Al posto di quest’ultimo gioca Calabria. Tornano Romagnoli e Locatelli, con Kucka e Bertolacci ai lati. Spostato nel tridente offensivo Bonaventura insieme a Bacca e Suso. Ancora panchina per Niang, così come per Lapadula, che verrà utilizzato a gara in corso.

