Il via con 50 gradi: le gomme a dura prova
Doppietta Red Bull a Baku. Verstappen, il sesto vincitore della storia della gara in Azerbaijan, e Perez hanno condotto la gara con una strategia identica: al via con la gomma media P Zero Yellow,...
Doppietta Red Bull a Baku. Verstappen, il sesto vincitore della storia della gara in Azerbaijan, e Perez hanno condotto la gara con una strategia identica: al via con la gomma media P Zero Yellow, hanno poi effettuato due stint con la P Zero White Hard, sfruttando la seconda virtual safety car per effettuare gli ultimi pit stop. In costanza di safety car virtuale, un pit stop richiede circa la metà del tempo che in condizioni di bandiera verde. I primi quattro piloti al finish hanno utilizzato una strategia a due soste, con le Mercedes che hanno effettuato le prime soste durante la prima virtual safety car. È stato uno dei giorni più caldi a Baku. Alle 15 ora locale, al via, le temperature della pista superavano i 50 gradi centigradi, mettendo a rischio di degrado termico le gomme con mescole più morbide. La maggior parte dei piloti ha iniziato con la gomma media, mentre solo cinque hanno iniziato con la dura e tra questi il meglio piazzato è stato Ricciardo, settimo. «Sarebbe stata probabilmente una gara con una sola sosta, ma le opportunità di pit stop con perdita di tempo minima offerte dalle safety car virtuali non potevano essere ignorate da molti team, che di fatto ne hanno approfittato», il commento di Mario Isola, direttore Motorsport Pirelli.

