Il Viminale: più polizia negli stadi per combattere la violenza

21 Dicembre 2014

ROMA. Contrordine: la polizia torna negli stadi. Dopo alcuni anni in cui la strategia del Viminale aveva lasciato gradualmente agli steward la gestione della sicurezza all'interno degli impianti...

ROMA. Contrordine: la polizia torna negli stadi. Dopo alcuni anni in cui la strategia del Viminale aveva lasciato gradualmente agli steward la gestione della sicurezza all'interno degli impianti sportivi, da oggi si cambia. Gli agenti potranno vigilare ai tornelli d'ingresso per evitare che negli stadi entrino petardi e altre armi, interverranno nelle gradinate per ripristinare l'ordine e, infine, vigileranno con dei camper nelle vicinanze dove potranno anche perquisire i tifosi. Le novità sono contenute in una nuova direttiva firmata dal capo della polizia, Alessandro Pansa. «Ci sarà», ha annunciato il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, «quando è necessario, più polizia negli stadi. È una cosa», ha aggiunto, «della quale avremmo fatto volentieri a meno, ma che si rende necessaria per rendere gli stadi ancora più sicuri». La direttiva evidenzia una flessione degli incidenti rispetto al campionato precedente ma, nel contempo, registra «un vero e proprio salto di qualità nella premeditazione e nel livello di pericolosità di alcuni episodi di violenza».

Nelle attività di prefiltraggio e filtraggio saranno sempre protagonisti gli steward, ma è previsto anche un impiego, «sia pure in casi eccezionali» delle forze di polizia.