Il vincitore: «Mi sto godendo la corsa». Il siciliano: «Buona prova»
La crono fra Riccione e San Marino non modifica la vetta, ma provoca i preventivati sconquassi nelle zone alte della classifica generale. Primoz Roglic è soddisfatto: «Sono contento di avere...
La crono fra Riccione e San Marino non modifica la vetta, ma provoca i preventivati sconquassi nelle zone alte della classifica generale. Primoz Roglic è soddisfatto: «Sono contento di avere disputato una buona cronometro, ho dato il massimo. Sono felice di essere qui, al Giro, mi sto godendo la corsa nonostante il maltempo. La pioggia non ha creato troppe differenze, ho scelto di non rischiare nella prima parte del percorso, perché c'erano tante curve e la strada era bagnata. Avevo studiato bene il tracciato, poi ho spinto a tutta in salita ed è arrivato il successo». Roglic non vuole sentir parlare di
Giro chiuso, o di ipoteche sulla corsa rosa: «Mi trovo dove volevo in classifica, sono contento di avere questo vantaggio, ma la strada verso Verona è ancora molto molto lunga. Io vivo giorno dopo giorno, sulle montagne possono accadere tante cose. Nessuno è escluso dalla lotta per il primato».
La maglia rosa Valerio Conti dichiara: «Come da programmi non ho preso troppi rischi. Le condizioni meteo erano incredibilmente pessime e ho disputato tutta la crono sotto un diluvio. Era perfino difficile vedere la strada-. Ho spinto sulla salita, mantenendo alta la concentrazione e centrando il mio obiettivo: la difesa della maglia rosa. Avevo promesso ai miei compagni che avremmo trascorso il giorno di riposo con la maglia». Vincenzo Nibali è sereno: «Penso di avere disputato una buona prova, malgrado la pioggia: ho avuto un problema con la sella - che mi si è abbassata - dopo avere preso una buca. Quando ho visto Miguel Angel Lopez davanti a me ho capito che stavo facendo un buon tempo. È stato positivo guadagnare qualcosa su Yates. Perdere da Roglic ci sta, lui è uno specialista. Non era facile oggi, pioveva e l'asfalto era viscido. A giorni entreremo nel vivo della corsa con le tappe che contano».
Giro chiuso, o di ipoteche sulla corsa rosa: «Mi trovo dove volevo in classifica, sono contento di avere questo vantaggio, ma la strada verso Verona è ancora molto molto lunga. Io vivo giorno dopo giorno, sulle montagne possono accadere tante cose. Nessuno è escluso dalla lotta per il primato».
La maglia rosa Valerio Conti dichiara: «Come da programmi non ho preso troppi rischi. Le condizioni meteo erano incredibilmente pessime e ho disputato tutta la crono sotto un diluvio. Era perfino difficile vedere la strada-. Ho spinto sulla salita, mantenendo alta la concentrazione e centrando il mio obiettivo: la difesa della maglia rosa. Avevo promesso ai miei compagni che avremmo trascorso il giorno di riposo con la maglia». Vincenzo Nibali è sereno: «Penso di avere disputato una buona prova, malgrado la pioggia: ho avuto un problema con la sella - che mi si è abbassata - dopo avere preso una buca. Quando ho visto Miguel Angel Lopez davanti a me ho capito che stavo facendo un buon tempo. È stato positivo guadagnare qualcosa su Yates. Perdere da Roglic ci sta, lui è uno specialista. Non era facile oggi, pioveva e l'asfalto era viscido. A giorni entreremo nel vivo della corsa con le tappe che contano».

