Ilari-Bombagi, il Teramo torna a ruggire

1 Marzo 2021

I biancorossi battono la Paganese, riassaporano la vittoria dopo un mese e salgono al sesto posto in classifica

TERAMO . Un ottimo Teramo è tornato alla vittoria dopo un mese di astinenza. Il 2-0 sulla Paganese ha consentito ai biancorossi di issarsi al sesto posto in classifica scavalcando in un colpo solo Foggia e Juve Stabia.
Il successo di ieri ha rilanciato le ambizioni del Diavolo, che spera di raggiungere il miglior piazzamento possibile nella griglia play off. Il primo gol è stato firmato dal centrocampista Carlo Ilari (non segnava da metà novembre) che ha confermato di essere la bestia nera della Paganese. È salito infatti a quota cinque il numero delle reti realizzate in carriera da Ilari nelle sfide contro i campani.
Peccato per l'espulsione di Piacentini (doppia ammonizione), che ha rischiato di complicare il finale di gara, e per il giallo rimediato in modo ingenuo da Bombagi, che era in diffida e salterà per squalifica la partita col Catanzaro. Nessuna sorpresa nella formazione scelta dal Teramo per il match del Bonolis. Il tecnico Massimo Paci, nel 4-2-3-1 iniziale, ha dato fiducia ai titolari schierati con la Juve Stabia facendo partire dalla panchina il recuperato Mungo. La Paganese, che si è presentata in Abruzzo in serie positiva da quattro gare e con la porta inviolata da tre partite, ha ritrovato in avanti il senegalese Diop nel consueto 3-5-2.
Il Teramo ha sbloccato l'incontro al 18': Ilari ha insaccato in girata un cross di un ispirato Costa Ferreira segnando il suo sesto centro in campionato. Nove minuti dopo è arrivato il 2-0 con Francesco Bombagi (sesta rete anche per il trequartista sardo), abile a chiudere in area una pregevole azione iniziata da Tentardini e rifinita da Pinzauti. Dopo l'intervallo la Paganese ha inserito Guadagni alle spalle di Diop e Raffini nel tentativo di cambiare l'inerzia della sfida. L'onnipresente Simone Santoro, in apertura di secondo tempo, avrebbe potuto fare il 3-0 poi è toccato a Pinzauti, al 14', sfiorare il tris con una bella azione personale conclusa con un morbido tocco finito di poco a lato. Paci, qualche minuto dopo, ha sostituito Pinzauti (apparso un po' scontento per il cambio) con Mungo nel tentativo di arginare i cambiamenti tattici della Paganese, che nel frattempo aveva iniziato a farsi vedere dalle parti di Lewandowski. Il portiere polacco si è fatto trovare pronto, al 26', su una conclusione dalla distanza del neo entrato Mendicino. Al 35' è arrivata l'espulsione del difensore Piacentini, costretto a commettere fallo su Diop per rimediare ad un suo aggancio sbagliato. L'inferiorità numerica non ha trasmesso ansia al Teramo, che ha mantenuto il controllo del match senza particolari sofferenze conquistando con pieno merito i tre punti. Attimi di nervosismo al termine della gara, con qualche parola di troppo volata tra il capitano Arrigoni e qualche giocatore della Paganese prima del rientro negli spogliatoi. Mercoledì, nel turno infrasettimanale, il Teramo riposerà. I biancorossi torneranno in campo domenica contro il Catanzaro (ore 15) nella seconda gara interna consecutiva.
Gaetano Lombardino
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