Impresa Milan: vola in semifinale E l’Inter cerca il pass per il derby

I rossoneri pareggiano a Napoli e si qualificano. Giroud porta avanti Pioli, Osimhen segna ma non basta Stasera a San Siro i nerazzurri col Benfica, Inzaghi vuole chiudere i giochi per poi pensare ai rossoneri
NAPOLI. È il Milan la prima semifinalista italiana di Champions, in attesa della partita di ritorno di stasera (ore 21, diretta tv su PrimeVideo) tra Inter e Benfica. La squadra di Pioli pareggia (1-1) al Maradona dopo aver condotto in vantaggio quasi tutta la partita nella quale le due squadre sbagliano un calcio di rigore a testa. Il pareggio del Napoli arriva infatti solo a pochi secondi dalla conclusione quando non c'è più tempo per acciuffare la vittoria e portare il match ai tempi supplementari.
La qualificazione dei rossoneri dipende in larga parte dalla straordinaria prestazione della difesa che toglie ogni spazio vitale agli uomini di Spalletti e li costringe a girare quasi sempre al largo dalla porta di Maignan. Il resto lo fa Leao con una delle sue irresistibili progressioni che promuove il gol di Giroud, dopo che il francese si era fatto parare un calcio di rigore da Meret. L'inizio è tutto del Napoli che nei primi 20' costringe in Milan a giocare in difesa senza riuscire mai a mettere piede fuori della propria metà campo. La difesa di Pioli regge però molto bene l'impatto con l'attacco avversario.
Al 21' il Milan potrebbe passare in vantaggio. L'arbitro Marciniak fischia il calcio di rigore per un fallo di Mario Rui su Leao. Calcia Giroud e Meret respinge il pallone. Al 43' Ndombele sbaglia nella metà campo del Milan uno stop del pallone che finisce così a Leao. Il portoghese parte in velocità sulla fascia sinistra del campo, supera agevolmente prima Di Lorenzo e poi Rrahmani e piazza il pallone davanti alla porta dove Giroud deve solo toccarlo per mandarlo in fondo alla rete. La ripresa si svolge con lo stesso copione del primo tempo: il Napoli che attacca con caparbietà e con poche idee e il Milan che forte del vantaggio si difende con ordine e con lucidità. Le residue speranze del Napoli si esauriscono e ai rossoneri non resta altro da fare che controllare la gara fino al fischio finale. A pochissimi secondi dalla fine, però, Osimhen devia in rete un traversone di Raspadori e dà ai tifosi solo l'illusione di un miracolo che non si realizza.
Inter. Simone Inzaghi e l'Inter vogliono la semifinale di Champions. La gara di ritorno dei quarti contro il Benfica, in un San Siro tutto esaurito (75mila spettatori e 8 milioni di incasso) per spingere i nerazzurri, non sarà sottovalutata e il tecnico ieri lo ha sottolineato più volte: «È il 2° tempo di una gara importante. Dobbiamo isolarci e regalarci una serata importante per arrivare nelle quattro migliori d'Europa», dice il tecnico forte del 2-0 dell’andata. Ieri attimi di tensione con lo scontro tra Onana e Brozovic nel torello prima della rifinitura ad Appiano Gentile, con i due giocatori divisi dai compagni dopo una entrata del portiere sul centrocampista croato. Per quanto riguarda la formazione, la linea sarà composta da Darmian, Acerbi e Bastoni. A centrocampo si va verso Brozovic nel ruolo di regista, con Calhanoglu dalla panchina, Dimarco avanti su Gosens come esterno sinistro. In fase offensiva Dzeko è favorito su Lukaku per far da partner a Lautaro Martinez.
Angelo Caradonna

