In 244 sugli spalti del Pala Galassi E a fine partita può iniziare la festa

7 Novembre 2016

Era una partita temuta alla vigilia sotto il profilo dell'ordine pubblico. Non tanto per la passione cestistica dei tifosi rosetani, in 244 giunti sino in Romagna, quanto per il gemellaggio che li...

Era una partita temuta alla vigilia sotto il profilo dell'ordine pubblico. Non tanto per la passione cestistica dei tifosi rosetani, in 244 giunti sino in Romagna, quanto per il gemellaggio che li lega alla Fortitudo Bologna, da sempre "nemica giurata" del pubblico forlivese. Ebbene le forze dell'ordine preventivamente allertate hanno impedito ci fossero problemi seri anche se non tutto è filato proprio liscio. All'intervallo, nei corridoi della tribuna, le due tifoserie hanno cercato il contatto, ma divise com'erano dai cancelli e dal cordone della polizia, sono volati solo reciproci insulti.

A fine match, dopo la festa per il successo e il coro quanto mai legittimo "Salutate la capolista", all'esterno del palazzetto sono esplosi un paio di grossi petardi, ma senza conseguenze.

Anche in questo caso il servizio di sicurezza è riuscito a tenere a debita distanza le due "fazioni". (e.p.)