In 650 da Pescara per sfidare il gelo

22 Dicembre 2017

ASCOLI. Vento gelido, poco più di un grado, l’umidità che ti entra nelle ossa. Ascoli-Pescara sicuramente non è stata facilissima da seguire per i circa 6mila spettatori presenti allo stadio Del Duca,...

ASCOLI. Vento gelido, poco più di un grado, l’umidità che ti entra nelle ossa. Ascoli-Pescara sicuramente non è stata facilissima da seguire per i circa 6mila spettatori presenti allo stadio Del Duca, ancora in fase di restyling e con una tribuna e una curva (quella dei tifosi bianconeri) chiuse per via dei lavori. Sicuramente è andata meglio a coloro che hanno seguito da casa la partita. Un quasi derby calcolando il centinaio di chilometri che dividono le due città. Da Pescara, nel settore ospiti, circa 650 cuori biancazzurri - gran parte entrata dopo 10’ dall’inizio - che hanno sfidato la temperatura, l’orario non proprio comodo e la giornata feriale. Freddo, molto freddo, ma temperatura alta sugli spalti vista la rivalità che regna tra le due tifoserie. Fischi assordanti per la squadra di Zeman appena ha fatto l’ingresso in campo per il riscaldamento, stesso trattamento anche quando sono state lette le formazioni dallo speaker. Prima della partita il maxischermo dello stadio ha mostrato un video di Costantino Rozzi, storico patron dell’Ascoli, che i tifosi ascolani hanno ricordato pochi giorni fa, il 18 dicembre per l’esattezza, a 23 anni dalla sua scomparsa. Nei vari contributi video non poteva mancare una testimonianza di Carletto Mazzone, romano trapiantato ad Ascoli, ex tecnico del Pescara, ma, soprattutto, icona degli allenatori che si sono seduti sulla panchina del Picchio. La squadra ha giocato con i calzettoni rossi proprio in omaggio a Rozzi. (l.d.m.)
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