In Abruzzo comanda Pineto Ma è derby con la Vastese

Se non è un record a livello nazionale, poco ci manca. Il Pineto ha vinto sei volte la Coppa Disciplina negli ultimi otto anni. E adesso, su 164 partecipanti, è tra le prime dieci squadre più...
Se non è un record a livello nazionale, poco ci manca.
Il Pineto ha vinto sei volte la Coppa Disciplina negli ultimi otto anni. E adesso, su 164 partecipanti, è tra le prime dieci squadre più corrette della serie D.
La società del presidente Silvio Brocco si conferma un esempio di sportività e di rispetto per gli avversari, dentro e fuori dal campo. Nella speciale classifica della Coppa Disciplina, stilata dalla Lega nazionale dilettanti, che assegna penalità in base a ammonizioni, espulsioni, squalifiche e multe, il Pineto è decimo in classifica. La prima squadra abruzzese è la Vastese, nona davanti ai teramani per 0,10 di scarto.
Ma il Pineto può vantare di non aver subìto nessuna penalizzazione a carico di società, dirigenti e tecnici.
Il punteggio di 9,30 maturato finora, è frutto solo di sanzioni disciplinari comminate ai calciatori, che sono del tutto fisiologiche durante l’arco di una stagione.
La Vastese, invece, ha una penalità di 1,40 per sanzioni ai danni della società. Nel girone F, è iniziato il derby per assegnare il titolo di squadra abruzzese più corretta della serie D. «Il Pineto tiene molto alla Coppa Disciplina», ammette il patron Brocco, «lo scorso anno, in Eccellenza, non l’abbiamo vinta per uno scarto di 0,25 che equivale a un’ammonizione. Mi fa piacere sapere che siamo tra le prime dieci squadre più corrette della serie D e contiamo di scalare ancora questa classifica. Il nostro è un percorso educativo che parte dalle giovanili e mira a insegnare ai ragazzi il rispetto delle regole e dell’avversario. Ricordo un episodio di fair play della mia squadra in Eccellenza, quando giocammo a Chieti: il nostro attaccante Adorante era davanti al portiere, ma buttò la palla fuori perché c’era un giocatore neroverde a terra».
Per Brocco la partita non dura novanta minuti. «Per me inizia quando un addetto della nostra società accompagna la squadra avversaria negli spogliatoi e prestiamo la massima collaborazione, mettendo a disposizione anche i nostri massaggiatori. Il momento che mi piace di più è il terzo tempo, quando offriamo un buffet alla società ospitata, alla quale regaliamo anche vino, pasta e prodotti locali. Il calcio è anche e soprattutto un momento per stare insieme».
La squadra più sportiva della serie D è la Virtus Vecomp Verona.
Le altre abruzzesi sono distanti dalle prime posizioni: il San Nicolò è 40° (4 punti di penalità a carico di dirigenti), l’Avezzano 84° (-2,30 per i tecnici), L’Aquila 136esima con -11,80 per la società. Quella messa peggio è il Chieti (152°), la squadra abruzzese meno sportiva della D (che ora comunque non esiste più).
Un altro record negativo per i neroverdi, in una stagione delle più nere, da dimenticare al più presto, tra il fallimento della società e la radiazione dal campionato.
Giammarco Giardini
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