In B Reggina penalizzata di tre punti
Mancati pagamenti Irpef e stipendi, la società annuncia il ricorso
ROMA. Il Tribunale federale nazionale, dopo l'udienza di ieri mattina, ha sanzionato la Reggina con tre punti di penalizzazione in classifica, inibendo anche per tre mesi Paolo Castaldi, ad e legale rappresentante pro tempore all'epoca dei fatti. Il club calabrese, quindi, in serie B passa da 49 a 46 punti per una penalizzazione che arriva in relazione al mancato versamento, entro il termine del 16 febbraio 2023, delle ritenute Irpef e degli emolumenti relativi alle mensilità di novembre e dicembre 2022. Il Tfn inoltre «dispone la trasmissione degli atti relativi al procedimento alla Procura Federale per ulteriori approfondimenti». La replica della Reggina: «La società manifesta la volontà di impugnare la decisione in questione (non appena saranno pubblicate le relative motivazioni) innanzi alla Corte Federale di Appello». E poi: «La società ritiene di avere pieno titolo al proscioglimento in entrambi i deferimenti, avendo la stessa dovuto ottemperare alle preclusioni imposte dal tribunale fallimentare in relazione al pagamento dei contributi e degli emolumenti in questione, situazione perfettamente assimilabile a casi analoghi già decisi favorevolmente dal Collegio di Garanzia dello Sport».
Questa la nuova classifica: Frosinone 67; Genoa 63; Bari 57; Sudtirol 52; Cagliari e Parma 48; Reggina e Pisa 46; Palermo, Modena e Ternana 43; Ascoli 42; Como 41; Venezia 39; Cittadella e Cosenza 37; Perugia 34; Spal 33; Brescia 32; Benevento 30.

