In casa Ferrari si riaccende il sorriso

19 Settembre 2016

Arrivabene: «La squadra ha lottato e i due ragazzi hanno fatto benissimo»

SINGAPORE. «La Ferrari che vorremmo sempre vedere è quella vincente, però, considerando la situazione di ieri, le posizioni in griglia, la squadra ha lottato al massimo e i due ragazzi hanno fatto benissimo. Sottolinerei la prova di Kimi che ha fatto un grande sorpasso ad Hamilton in pista, e Sebastian che ha fatto un recupero pazzesco». Queste le parole di Maurizio Arrivabene commentando a Rai 2 il quarto e quinto posto ottenuto da Raikkonen e Vettel nel Gran Premio di Singapore. «Kimi ha fatto un sorpasso da fuoriclasse su una pista come questa, dimostrando di sapere mettere sotto pressione chi sta davanti, con esperienza, abilità, forza di volontà, dimostrato di essere un grandissimo campione», aggiunge il numero uno della Gestione sportiva Ferrari. «Oggi è andata meglio di ieri. Sei contento quando vinci ma oggi è importante aver visto la reazione della squadra e dei piloti e soprattutto sentire vicino a noi il calore dei tifosi della Ferrari. Perchè essere ferraristi vuol dire essere vicini alla squadra nei momenti difficili, altrimenti è facile», aggiunge Arrivabene che sulla possibilità di dare una monoposto ancora più performante ai due piloti nelle gare che mancano alla fine per cercare di vincere un Gran Premio, conclude: «Non è semplice, soprattuto nel momento in cui stai lavorando sulla macchina del prossimo anno. A casa ci sono le persone giuste e per le altre gare, qualcosa faranno». Dal viso scuro dopo le qualifiche del sabato che, per un problema meccanico l’avevano visto ultimo sulla griglia di partenza, al sorriso dopo il quinto posto in gara con 17 posizioni recuperate: Sebastian Vettel, ovviamente sarebbe stato più contento di ripetere il successo della scorsa stagione, ma finire quinto partendo 22° è un grande risultato, soprattutto su una pista come quella di Marina Bay dove è molto difficile superare. «Già all’inizio ho dovuto lottare con Felipe Nasr perché pensavo che le sue gomme sarebbero durate di meno, eppoi anche lui ha un ottimo motore (Ferrari, ndr) ed era difficile superarlo. Ma ad un certo punto mi sono detto “devo passare” e ho buttato dentro la macchina e lui è stato molto corretto. Anche con Gutierrez e Sainz è stata battaglia ed è stato bello superarli in un paio di curve. Chiaramente è stato più bello l’anno scorso perchè siamo qui per vincere, ma visto come sono andate le cose sono contento del quinto posto perché sono punti importati», dice il pilota tedesco che, poi, in italiano ribadisce la sua fede nelle qualità della Ferrari: «Credo in questa Ferrari, in questa squadra. Penso per il futuro il meglio per noi. Oggi in partenza ero in ultima posizione e ho concluso quinto, grazie ad un motore nuovo molto buono e quindi un piccolo sorriso e andiamo avanti e ci vediamo in Malesia».

Forse con una strategia diversa, il risultato per Kimi Raikkonen sarebbe stato più favorevole: «Non lo so», risponde il pilota finlandese, «non so esattamente la storia dietro di me, forse qualcosa si poteva cambiare, forse mi potevo fermare un giro prima e stare davanti».