In duecento alla cicloturistica di Tortoreto
Tra i partecipanti in mountain bike anche i campioni teramani di motociclismo Ciprietti e Petrarca
TORTORETO. Alto gradimento e tantissime presenze hanno contraddistinto la seconda edizione della Cicloturistica Pedalo Storto, una bella kermesse ciclistica che è andata oltre l’aspetto puramente sportivo per la regia dell’Adriatico Team Mtb e di Quelli del Perché No.
Tre percorsi panoramici con costante vista sul mare (il corto di 26 chilometri, il medio di 33 chilometri e il lungo di 37 chilometri), a scelta per grado di difficoltà e di allenamento tra continui saliscendi, strappi e carrarecce con l’allestimento di ricchi punti ristoro a Tortoreto Alto, a Cavatassi e all’agriturismo Terra di Ea con l’assaggio di prodotti tipici del territorio a chilometro zero.
Tra i 200 partecipanti partiti in sella alla mountain bike, da segnalare la presenza dei campioni di motociclismo, teramani doc, Matteo Ciprietti e Lorenzo Petrarca unitamente al vice sindaco di Tortoreto Lido Francesco Marconi, al delegato allo sport Marino Di Domenico e a padre Krzysztof Drogos, parroco di Tortoreto che si è cimentato anche lui in bicicletta, dopo aver impartito la benedizione pre-partenza a tutta la carovana di partecipanti.
L’abbinamento della cicloturistica alla sagra della Vongola è stato poi il valore aggiunto di tutta la manifestazione, con la degustazione del pasta party a base di vongola proposto sia ai partecipanti sia ai rispettivi accompagnatori.
Le premiazioni hanno interessato il biker meno giovane (Antonio Tancredi del Velo Club Mosciano), quello più giovane (Federico Capriotti dell’Apd Ecologica G che è anche una promessa del salto in lungo), la società più lontana (Asd Arcetana dalla provincia di Reggio Emilia) e le prime tre più numerose: Asd Controguerra (11 partecipanti), Corropoli Cycling Team (9) e Forze Sportive Nereto (8).
Luca Alò
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