In Portogallo il “biscotto” scandinavo fece fuori gli azzurri

17 Giugno 2016

DALL’INVIATO A TOLOSA. A Stoccolma e dintorni gli unici biscotti che conoscono sono quelli alla cannella e allo zenzero che si trovano abitualmente all’Ikea. Eppure il pasticcere svedese confezionò...

DALL’INVIATO A TOLOSA. A Stoccolma e dintorni gli unici biscotti che conoscono sono quelli alla cannella e allo zenzero che si trovano abitualmente all’Ikea. Eppure il pasticcere svedese confezionò un biscotto indigesto agli Europei del 2004 in Portogallo che tagliò l’Italia fuori dai giochi. Gli svedesi pareggiarono prima con l'Italia, quindi cercarono di non farsi male nel derby scandinavo con la Danimarca: la partita finì 2 a 2 e decretò l’eliminazione degli azzurri. C’era Ibrahimovic e c’era anche il 33enne Kim Kallstrom, presente anche qui a Tolosa. «Mi ricordo che nel 2004 eravamo in svantaggio, Zlatan segnò un gol molto spettacolare e importante contro l'Italia. Ho un bel ricordo di quel torneo», afferma l’esperto giocatore svedese che rispedisce al mittente ogni accusa di “biscotto” e si concentra sul presente.

«Di solito non ci preoccupiamo di chi dobbiamo affrontare, ci concentriamo sulle cose che dobbiamo fare e sarà importante avere il giusto equilibrio, non concedere spazi all’Italia e allo stesso tempo fornire buoni palloni ai nostri attaccanti».

Ci sarà molta Italia nella formazione svedese con diversi giocatori che militano o hanno timbrato il cartellino nel campionato italiano. A partire dal portiere Isaksson che ha imparato l’arte da Buffon alla Juve o ancora Ekdal, che ha frequentato i salotti di Juve, Siena, Bologna e Cagliari o Granqvist, ex Genoa. Scalpita il giovane giocatore del Palermo, Hiljemark, campione d’Europa Under 21 l’anno scorso con la rappresentativa svedese. Davanti poi un tandem “italiano” con Guidetti che ha origini ferraresi, ma che in Italia non ha mai giocato e ovviamente Ibrahimovic che dalle nostre parti ha giocato e vinto con Juve, Inter e Milan. ©RIPRODUZIONE RISERVATA