In serie D Cesario lascia Giulianova per Foligno

13 Aprile 2021

I giallorossi alla ricerca di un attaccante. In Eccellenza tensione a Lanciano, Paris sprona l’Avezzano

PESCARA. La serie D non si ferma. Non c’è tempo di tirare il fiato perché domani si tornerà in campo per la 26ª giornata. Nel girone F il Real Giulianova è a caccia di un attaccante dopo che Michele Cesario ha lasciato i giallorossi per accasarsi al Foligno. La squadra di Bitetto salterà il turno infrasettimanale: era in programma la sfida casalinga contro l’Agnonese che però è stata rinviata a data da destinarsi per via dei casi di Covid tra i molisani. Tornerà in campo, invece, la Vastese dopo uno stop di quasi due mesi. I biancorossi, superata l’emergenza Covid, riprenderanno il loro cammino ospitando all’Aragona il Matese. Riflettori puntati anche sul derby abruzzese del Savini tra SN Notaresco e Castelnuovo. Particolarmente atteso all’opera l’attaccante Acquadro che ha esordito in maglia rossoblù domenica giocando uno spezzone di gara nella vittoriosa trasferta di Castelfidardo. La Recanatese ha ingaggiato la punta Simone Mancini, classe 1999, ex Pescara e Foligno.
Rese note le designazioni degli arbitri delle gare di domani: Porto Sant’Elpidio-Aprilia: Pietro Campazzo di Genova; Cynthialbalonga-Pineto Marco Peletti di Crema; Recanatese-Montegiorgio: Francesco Lipizer di Verona; Rieti-Atletico Terme Fiuggi: Mattia Mirri di Savona; SN Notaresco-Castelnuovo: Abdoulaye Diop di Treviglio; Tolentino-Castelfidardo: Deborah Bianchi di Prato; Vastese-Matese: Maurizio Barbiero di Campobasso.
Rinviato il derby molisano del Di Tella tra Vastogirardi e la capolista Campobasso per i casi di positività al Covid nel Vastogirardi.
Eccellenza. Il turno inaugurale ha fatto registrare la partenza a mille da parte di Chieti e L'Aquila, principali candidate alla vittoria finale. Debutto in sordina, invece, per l'Avezzano, il cui pari interno ha fatto storcere la bocca al suo presidente Gianni Paris: «Sinceramente», spiega, «speravo di vedere una squadra più concreta, ma lo è stata solo nella ripresa. E' mancata quella cattiveria a mio avviso indispensabile nel calcio, dove conta avere fame e voglia, sia dentro che fuori dal campo. Per chi, come noi, aspira ad un campionato importante, l'1-1 con l'Angolana rappresenta un mezzo passo falso. Da cancellare, tra sette giorni, con una prova all'altezza. A Lanciano, pertanto, mi auguro di vedere all'opera una squadra più determinata, in grado di riportare a casa i tre punti. Anche perché, in caso contrario le società che hanno allestito gli organici sulla carta più competitivi, potrebbero prendere il largo». Anche a Lanciano non si respira un bel clima: l'1-5 patito all'Angelini ha fatto infuriare i tifosi rossoneri, che se la sono presa con la dirigenza, battibeccando, sui social, col vice-presidente Claudio Alluni. Quest'ultimo, dopo aver risposto per le rime, ha chiesto comunque scusa alla piazza per la dura battuta d'arresto e, nel frattempo, proverà a sfruttare gli ultimi giorni di mercato per puntellare l'attuale rosa. Imminente, al riguardo, l'ingaggio del centrocampista del Casalbordino Mattia Piccozzi, classe 2001. Tutto fermo a L'Aquila, che potrebbe muoversi solo nel caso in cui l'infortunio muscolare del 19enne terzino Patrizio Moscianese dovesse rivelarsi più serio del previsto. Smentite sul nascere, invece, le voci relative ad una partenza dell'esterno offensivo Andrea La Selva.
Stefano De Cristofaro
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