Inarrestabile scalata L’Aquila non fallisce l’obiettivo rinascita

20 Maggio 2019

De Paulis: «Questa squadra buona anche per il futuro» Trattative societarie, Fedeli (Samb) ha visitato lo stadio

Doveva essere l’anno della rinascita del calcio aquilano e così è stato. Dopo i fatti incresciosi della scorsa stagione che portarono L’Aquila calcio 1927 a non iscriversi al campionato di Serie D, nella stagione 2018/2019 la squadra, presieduta dall’avvocato Marco De Paulis, ripartita dalla Prima categoria, ha iniziato la sua scalata per tornare nel calcio che più compete a una squadra che rappresenta il capoluogo di regione. Come ci si attendeva alla vigilia, i rossoblù allenati dal tecnico Roberto Cappellacci hanno dominato in lungo e in largo il terzo campionato regionale chiudendo matematicamente i giochi a due giornate dal termine vincendo 9-0 il derby del 1° maggio contro il San Francesco. E per quanto si tratti di Prima categoria, all’Aquila un campionato vinto senza spareggi mancava da anni. Numeri da capogiro per il club del capoluogo forte dei 92 punti conquistati in 34 gare, risultato essere il miglior attacco con 163 gol fatti e la miglior difesa con 9 gol subiti. «L’obiettivo era di vincere il campionato e non potevamo fallire», le parole del presidente De Paulis. «Abbiamo costruito una squadra davvero competitiva e meno male perché alcune avversarie sono state molto ostiche e hanno fatto una media punti pazzesca. L’idea che avevamo era quella di creare un gruppo da portarci negli anni e questa rosa con qualche innesto va bene anche per vincere fino all’Eccellenza».
Ora però, in vista del prossimo campionato di Promozione, è tempo di pensare al futuro con l’assetto societario che dovrà necessariamente essere potenziato. Il nome forte che ha allettato la piazza rossoblù è quello del presidente della Sambenedettese Franco Fedeli nonché proprietario della Elite spa, nota catena di supermercati dislocati soprattutto nel territorio laziale. L’imprenditore umbro aveva più volte dichiarato di voler lasciare le Marche, e aveva visto nell’Aquila la sua prossima tappa. Ciò tuttavia potrebbe accadere solo se Fedeli riuscirà a cedere la Samb. Nella giornata odierna però, è atteso un summit tra lo stesso Fedeli con l’avvocato Gianni Paris, pronto a prelevare il 25% delle quote e diventare vicepresidente degli adriatici. Eppure Fedeli potrebbe dare una mano al club mediante la figura del figlio Andrea. «Fedeli è venuto all’Aquila», continua De Paulis, «ha parlato con noi e ha fatto visita allo stadio. Deve chiarire prima il discorso Samb. Poi, se non dovesse andare in porto la trattativa, comunque lavoreremo per potenziarci perché il progetto resterà vincere altri due campionati di fila». A prescindere da quelli che saranno gli sviluppi societari, la situazione appare diversa rispetto a quella dell’anno precedente dove non risultavano nomi altisonanti per prelevare una società piena di debiti. Adesso invece la piazza dell’Aquila è più allettante.
Pierluigi Trombetta
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