Inchiesta Fuorigioco, patteggiano pescaresi ed ex

Oddo paga una multa per il passaggio dal Milan al Lecce come calciatore, archiviazione per Sebastiani
PESCARA. In merito all’inchiesta Fuorigioco scoppiata a fine ottobre, con la procura federale che aveva deferito una cinquantina di tesserati per presunte irregolarità nei trasferimenti dei giocatori, la Disciplinare ha adottato i provvedimenti.
Limitatamente ai tesserati del Pescara, attuali ed ex, patteggiamenti per Massimo Oddo, Guglielmo Stendardo, Ciro Immobile, Emanuele Calaiò e Ferdinando Sforzini. Archiviate le posizioni inerenti ai deferimenti di Campagnaro, Quintero e del presidente Daniele Sebastiani. L’allenatore dei biancazzurri Massimo Oddo, che all’epoca dei fatti contestati era passato come giocatore dal Milan al Lecce, violando alcuni articoli del codice di giustizia, ha patteggiato ed è stato condannato a una sanzione di 5mila euro. Dovrà pagare il doppio, 10mila euro, il difensore Guglielmo Stendardo, sempre per violazione del del codice di giustizia, tra i quali quello di essersi avvalso dell’opera professionale di Alessandro Moggi, mentre lo stesso agente assisteva l’Atalanta senza il conferimento di formale mandato. Patteggiamenti e sanzioni di 5mila euro anche per Ciro Immobile, a cui è stato contestato il passaggio dalla Juventus al Genoa, e Ferdinando Sforzini. Inammissibili i deferimenti per Hugo Campagnaro, all’epoca tesserato con l'Inter, della società biancazzurra rappresentata dal presidente Sebastiani e del colombiano Juan Fernando Quintero, oltre che dell’ex biancazzurro Giuseppe Sculli quando militanva nella Lazio.
Marco Ratta
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