Infermeria piena sulla strada verso i play off

26 Marzo 2019

Nikolic e Pierich dovrebbero saltare la gara di Treviso, nella speranza di riaverli poi al PalaMaggetti contro Verona

ROSETO. Aver messo in tasca la salvezza con largo anticipo permette oggi al Roseto di puntare a mente libera ai play off: un’aspirazione legittima per un team che nel girone di ritorno ha il passo quasi uguale alle prime in classifica. Una bella favola per gli Sharks e i suoi tifosi, che però ha la sua mela avvelenata: l’infermeria, infatti, nel frattempo si è riempita. L’ala camerunense Paul Eboua, scavigliatosi nel corso dell’ultimo match, nella distorsione ha avuto un interessamento dei legamenti, ma fortunatamente è un allarme che dovrebbe rientrare in quelli che sono i tipici malanni da agonismo: riposo e terapie, ma tutto sotto controllo. Sembrava più difficile invece, la situazione del playmaker serbo Lazar Nikolic, uscito dal campo domenica sostenuto a braccia dai compagni dopo un brutto colpo al ginocchio, una specie di chiave articolare di quelle che potevano lasciare un brutto segno. Ieri sera, in una struttura della Capitale, il giocatore è stato sottoposto a risonanza e per fortuna è risultato meno grave del previsto: non ci sono danni ai legamenti ma solo la dislocazione della rotula, per cui dovrà stare fermo per una decina di giorni per recuperare. Insomma, meno grave di quel che si poteva pensare nell’immediato. C’è poi la tallonite che ha colpito Abramo Pené messo anche lui a riposo, un elenco che si completa col nome del capitano Simone Pierich, uno che da un paio di settimane non si allena e viene continuamente sottoposto da medici e staff a sedute fisio e terapie. Con la difficile trasferta di Treviso alle porte, la sensazione è che sia Nikolic che Pierich possano saltare il prossimo match, per puntare con più forza a quelli in casa: del resto, siamo nel rush finale e sono 4 le squadre a giocarsi i 3 posti rimasti per i play off. Con Roseto, infatti, sono in lizza Mantova, Ravenna e Imola, e gli Sharks vantano la differenza canestri a favore solo con quest’ultima. Sarà, quindi, il calendario a fare la differenza, con i team coinvolti che hanno tutti da disputare due gare in casa e due in trasferta. Roseto inizia domenica con la trasferta sulla carta proibitiva di Treviso, e poi dovrà far valere il fattore campo con Verona, squadra tra le più in forma, e Ferrara. L’ultimo match sarà in trasferta contro la Fortitudo che domenica vincendo, già festeggerebbe la promozione matematica: insomma, per l’ultima gara al PalaDozza, sulla carta chiusa, le motivazioni potrebbero fare la differenza. Per quanto riguarda le altre, Mantova se la vedrà con Cento e Forlì in casa e Montegranaro e Jesi in trasferta, Ravenna avrà in casa Treviso e Bakery Piacenza e fuori Verona e Ferrara, ed infine Imola se la vedrà con Jesi e Montegranaro in casa e Cento e Forlì in trasferta. Insomma, Roseto ce la può fare a compiere l’impresa, ma servirà davvero sangue freddo fino all’ultimo secondo.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.