Insieme campioni d’Italia Giovanissimi

15 Dicembre 2015

Dal titolo conquistato nella Renato Curi 1989-1990 al Milan

PESCARA. «Ci conosciamo da quando avevamo cinque anni», dice Roberto D’Aversa a Massimo Oddo mentre gli rifila una pacca sulle spalle nel bel mezzo della redazione del Centro. Da quando entrambi frequentavano la Renato Curi. D’Aversa classe 1975, Oddo 1976: dalla scuola calcio fino agli Allievi insieme. Entrambi campioni d’Italia Giovanissimi nella stagione 1989-1990 nella squadra biancorossa allenata da Cetteo Di Mascio. Entrambi ceduti al Milan, sia pur in stagioni diverse. Roberto D’Aversa era un attaccante, un centravanti manovra che però nel calcio professionistico (in A e in B) si è affermato da centrocampista. Talmente bravo da attaccante che nel provino decisivo, nel 1990, segnò una tripletta a Milanello. Oddo, invece, in rossonero è arrivato qualche anno dopo. Aveva già esordito nella Curi, in serie D, a Benevento. Terzino e, all’occorrenza, stopper, grandi doti atletiche. Entrambi cresciuti nella Curi del presidente Daniele Ortolano, oggi presidente del comitato regionale della Figc. E Ortolano ieri ha fatto una sorpresa a entrambi, presenziando al forum nella redazione del Centro. Una sorta di secondo padre, al pari di Cetteo Di Mascio l’allenatore della Renato Curi dei trionfi a livello giovanile. Presidente per chi tiferà sabato? Impassibile Ortolano: «Sono come due figli, non ho preferenze». «Ma come? Dicevi sempre che bisogna stare con i più deboli, vista la classifica dovresti tifare per me...». E giù risate. Battute e sfottò. E così prima di parlare di Lanciano-Pescara affiorano i ricordi dei tempi andati. «Quante volte ti ho dovuto difendere nelle partitelle», attacca D’Aversa con Oddo. E di rimando: «Ma ti ho dato sempre belle soddisfazioni». «Alla Curi, al Milan e al Monza ti ho fatto sempre da apripista», la replica di Roberto D’Aversa.