Calcio

Insigne non tira il rigore e il Pescara è quasi in C: "Sono basito dalle critiche"

2 Maggio 2026

L'attaccante biancazzurro si difende sui social: “Mi dissocio dalle dichiarazioni post-partita”

PESCARA. "Sinceramente sono basito dalle dichiarazioni apparse nel post partita, dalle quali mi dissocio completamente, riguardo al rigore non tirato. Chi vive lo spogliatoio ogni giorno sa bene che certe decisioni nascono in un contesto preciso, fatto di rispetto, responsabilità e dinamiche di squadra che meritano di essere comprese prima di essere giudicate pubblicamente. Mi dispiace leggere parole che rischiano di creare confusione tra noi e soprattutto tra voi tifosi, che meritate chiarezza e verità. Da parte mia ho sempre messo e continuerò a mettere il bene della squadra al primo posto, senza esitazioni".

Con queste parole, affidate a un post sui social, Lorenzo Insigne si è difeso dalla bordata di critiche che gli sono piovute addosso ieri dopo la sconfitta per 1-0 contro il Padova e la quasi matematica certezza delle retrocessione del Pescara in serie C. Una gara caratterizzata da un rigore, concesso agli abruzzesi, nel secondo tempo sul punteggio di 0-0. Sul dischetto si è presentato Russo, che si è fatto parare il penalty. Proprio in quel momento Insigne era vicino alla panchina per farsi medicare un ginocchio dolorante, lasciando l'incombenza del rigore al giovane attaccante.

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