Inter con i cerotti, la Juve punta su Alcaraz
Inzaghi senza Sommer si affida al turnover contro il Lecce. I bianconeri affrontano il Frosinone. Milan all’esame Atalanta
TORINO. Trentacinque giorni senza vittorie cominciano ad essere troppi, la Juventus ha un assoluto bisogno di ritrovare i tre punti che mancano dal 21 gennaio a Lecce. «Nel calcio capita di passare periodi come questo, vogliamo tornare a vincere e per farlo dovremo essere più ordinati e compatti» spiega Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida contro il Frosinone (oggi, alle 12.30). Anche perché da dietro stanno cominciando ad arrivare, con il Milan che ha fallito il sorpasso la settimana scorsa perdendo a Monza: «Ad oggi è complicato dire chi è la più pericolosa perché ci sono ancora tanti punti a disposizione, dobbiamo farne almeno 70 perché sono quelli che servono per la Champions» dice l'allenatore. La conferenza stampa pre-Frosinone. C'è curiosità di vedere Alcaraz titolare: «Non ho ancora deciso, ma potrebbe anche giocare - dice il tecnico sul classe 2002 in odore di esordio da titolare - e sono molto contento di lui». Il candidato a lasciargli il posto sembra Kostic. In difesa mancherà Danilo, ma Bremer rientra dalla squalifica, insieme al brasiliano giocheranno Gatti e probabilmente Rugani. In attacco invece Vlahovic è diffidato ed è a rischio squalifica.
L’Inter vuole continuare la sua fuga verso lo scudetto e oggi (ore 18) sfida il Lecce in trasferta. - Niente da fare per Sommer: il portiere svizzero ha l’influenza e In porta giocherà così Audero, al debutto in campionato. Ma non è l’unica novità: in difesa Bisseck prenderà il posto di Pavard, Carlos Augusto sarà il terzo di difesa al posto di Bastoni con De Vrij al centro. Calhanoglu, non al meglio, partirà dalla panchina, con Asllani regista, Frattesi e Mkhitaryan in mezzo, Dumfries e Dimarco esterni. Davanti Sanchez giocherà sicuramente titolare, dopo che nella rifinitura è stato provato prima in coppia con Arnautovic e poi con Lautaro.
Il Milan va «dal dentista» a San Siro e affronta (ore 20.45) l'Atalanta «fastidiosa», come la ha definita Stefano Pioli in conferenza stampa citando una famosa frase di Pep Guardiola sui bergamaschi. Una partita tutt'altro che semplice per il Milan, reduce dal ko ininfluente contro il Rennes ma pur sempre un ko e dalla larga sconfitta con il Monza. Il match con la Dea è uno scontro diretto per la zona Champions League: sette i punti che separano le due squadre, con l'Atalanta che deve ancora recuperare la sfida contro l'Inter. «È una gara importante per la classifica», afferma Pioli.
Vuole esordire con un successo Francesco Calzona alla sua prima uscita in campionato sulla panchina del Napoli. Oggi (ore 15) a Cagliari il tecnico calabrese deve assolutamente incassare i tre punti per poter sperare nella conquista del quinto posto che, ranking Uefa alla mano, potrebbe essere sufficiente per un posto nella prossima Champions. La bella notizia è che Victor Osimhen ha recuperato velocemente da uno stato febbrile che ieri lo aveva costretto ad allenarsi da solo in palestra e sarà regolarmente nell’attacco azzurro così come contro il Barcellona.
Angelo Caradonna

