Inter, Conte resta in sella Zhang: «È il nostro leader»

28 Novembre 2020

L’allenatore nerazzurro a rischio dopo il ko col Real, ma il presidente lo blinda Approvato il bilancio della società con una perdita di oltre 102 milioni di euro

MILANO . «In Antonio Conte abbiamo identificato le qualità professionali e umane per creare una mentalità vincente». La fiducia per Antonio Conte arriva direttamente da Steven Zhang. E non è una questione di poco, considerando come il mondo Inter sta vivendo gli ultimi giorni, dopo la sconfitta con il Real Madrid in Champions League e gli affanni in campionato di Lukaku e compagni. Sui social la tifoseria spinge per l'addio del tecnico, ma la società la pensa diversamente: un po’ con la speranza che Conte possa invertire la rotta in fretta, magari già dalla sfida con il Sassuolo di oggi pomeriggio (ore 15), un po’ perché la situazione economica ad oggi sembra non poter consentire l'esonero del tecnico.
Ieri, infatti, è stato approvato il bilancio al 30 giugno 2020 del club nerazzurro, con una perdita di 102,4 milioni e un fatturato in calo a 372,4 milioni. Pesa soprattutto l'effetto Covid, che ha portato inoltre a spostare 51 milioni di ricavi nel bilancio 2020/21 legati alle gare disputate a luglio e agosto, considerando i quali i ricavi sarebbero stati in linea con i 417 milioni del 2018/19 e la perdita sarebbe di 70,7 milioni, mentre decisiva per ridurre l'impatto della pandemia è stata la cessione di Mauro Icardi al Psg, che ha permesso di realizzare una plusvalenza di 47 milioni. Difficile, quindi, poter pensare di licenziare Conte, considerando il suo stipendio da circa 12 milioni e quanto verrebbe speso per il successore. «All'inizio dell'anno scorso ci eravamo posti l'obiettivo di mettere solide basi per costruire una nuova era che in maniera graduale deve riportare l'Inter alla vittoria», le parole di Zhang durante l’assemblea degli azionisti. «In Conte abbiamo identificato tutte le qualità professionali e umane per compiere questa missione. Antonio è salito alla guida dell'Inter e da subito ne è diventato un vero leader». E anche l'amministratore delegato Beppe Marotta spezza una lancia a favore del tecnico, frenando inoltre sulla necessità di vincere da subito: «Sono state poste basi solide che, nel tempo, ci consentiranno di tornare alla vittoria. La crescita costante dei risultati, stagione dopo stagione, rimane il nostro obiettivo». Intanto l'Inter oggi va a Reggio Emilia per la gara contro il Sassuolo: partita da non sbagliare, non solo per non allontanarsi dalla vetta ma anche per cercare di stabilizzare la posizione di Conte. Tanto che spunta pure l'ipotesi di una rivoluzione, con il tecnico che avrebbe provato la difesa a 4: una mossa quasi della disperazione per cercare di invertire la rotta. Conte, però, contro il Sassuolo dovrà fare a meno di Radja Nainggolan. Il centrocampista belga non sarà della partita a causa di un affaticamento al soleo della gamba destra, come reso noto ieri sera dalla società nerazzurra, con tempi di recupero che dovranno essere valutati nei prossimi giorni.
Angelo Caradonna