Inter, la spinta di Zhang per lo scudetto Ribaltone Roma: per il futuro c’è Sarri

1 Maggio 2021

MILANO. Un abbraccio da scudetto. Steven Zhang riabbraccia l'Inter e Antonio Conte, caricando Lukaku e compagni alla vigilia del primo matchpoint scudetto contro il Crotone. Il presidente nerazzurro,...

MILANO. Un abbraccio da scudetto. Steven Zhang riabbraccia l'Inter e Antonio Conte, caricando Lukaku e compagni alla vigilia del primo matchpoint scudetto contro il Crotone. Il presidente nerazzurro, tornato in Italia dopo circa sei mesi, ha fatto ieri capolino ad Appiano Gentile, incontrando giocatori e tecnico, oltre alla dirigenza. Un modo per far sentire la sua vicinanza alla squadra in un momento importante della stagione, con l'Inter ad un passo dallo scudetto: mancano quattro punti per diventare matematicamente campioni d'Italia, ma i nerazzurri potrebbero festeggiare già domani battendo il Crotone e sperando che l’Atalanta non vinca col Sassuolo. «Sono orgoglioso di voi. Avete fatto un viaggio eccezionale, ora manca l'ultimo sforzo», è il messaggio che Zhang ha voluto lasciare ai giocatori e a Conte, incontrati brevemente alla Pinetina. Discorso a cui è seguito un abbraccio con lo stesso tecnico. «C'è stato un saluto, visto che è da un po’ che non ci vedevamo. Anche il presidente sa benissimo che ancora non abbiamo conquistato niente», ha spiegato Conte, prima che Zhang facesse ritorno nella sede del club per proseguire gli incontri con al centro anche il futuro al livello societario. Troppo importante la sfida contro il Crotone per pensare ad altro, la testa ora è solo sul campo per l’allenatore nerazzurro, che punta già oggi a completare quella che lui stesso considera «un’opera d'arte».
Roma. Passano gli anni ma l’Old Trafford per la Roma resta il teatro degli incubi più che dei sogni. Quattordici stagioni fa il 7-1 non costò la panchina a Spalletti, questa volta invece andrà diversamente per Fonseca. L’esonero anticipato sembra scongiurato, ma il risultato di giovedì metterà la parola fine al termine della stagione al rapporto tra il tecnico portoghese e la società giallorossa. Ai Friedkin non resta che programmare la nuova stagione. Passi in avanti ne sono stati fatti con Sarri, ma sul tecnico toscano pende ancora la situazione contrattuale con la Juventus che dovrebbe pagargli una penale da 2,5 milioni senza il rinnovo al 2022. In ballo dovrebbe esserci un biennale.
Milan. Stasera col Benevento la squadra rossonera deve ritrovarsi, «compattarsi», come spiega il tecnico Pioli, per centrare l’approdo in Champions. Ne va del futuro di Donnarumma - che Pioli assicura essere concentrato - e ne va del destino anche dello stesso allenatore, al centro di più di una critica per il calo nel girone di ritorno. «Ho sempre avuto il sostegno della società e della proprietà. Il Milan è un grande club e ci sono grandi aspettative, ma io sono convinto di quello che sto facendo». Torna Ibrahimovic.
Lazio. Un anno di inibizione per Lotito e 200 mila euro di multa per la Lazio. La nuova Corte federale d’appello modifica la sentenza di primo grado del Tribunale federale che aveva comminato 7 mesi di inibizione al patron biancoceleste per la mancata applicazione dei protocolli Covid.
Roberto Di Candio