Inter, non solo Lukaku e Lautaro: Sanchez l’arma in più da scudetto

6 Marzo 2021

MILANO. La fuga Inter parla cileno. La vittoria contro il Parma che ha regalato il +6 sul Milan in classifica è arrivata nel segno di Alexis Sanchez, tanto atteso e anche spesso punzecchiato da...

MILANO. La fuga Inter parla cileno. La vittoria contro il Parma che ha regalato il +6 sul Milan in classifica è arrivata nel segno di Alexis Sanchez, tanto atteso e anche spesso punzecchiato da Antonio Conte negli ultimi mesi. L’ex Udinese e Barcellona si può trasformare ora in un’arma in più decisiva per i nerazzurri nel rush finale della stagione, verso l’obiettivo scudetto. «Sanchez? Sotto porta deve essere più cattivo. E i suoi numeri devono essere migliori». Così il tecnico interista parlava solo poche settimane fa dell’attaccante cileno, che lui stesso aveva voluto nell’estate 2019, spingendo anche per confermarlo nel 2020 con l’acquisto a zero dal Manchester United. Un colpo che finora, in una stagione e mezzo, ha reso solo a sprazzi, complici tanti infortuni che non gli hanno permesso di trovare continuità. Qualcosa però ora sembra cambiato, anche in zona gol: nelle ultime due gare sono arrivate tre reti, tra le quali appunto la doppietta decisiva al Tardini, che lo hanno portato a quota 5 gol in campionato. «Alexis è in una situazione psicofisica in cui non lo abbiamo mai avuto. Sa benissimo che solo il lavoro l'ha riportato ad alti livelli», ha spiegato Conte dopo la gara contro i gialloblu. E ora anche per il tecnico c'è una alternativa valida a Lukaku e Lautaro, trascinatori finora in stagione ma che, vista la condizione del cileno, potranno anche rifiatare ogni tanto. Non lunedì, però, perché nel big match contro l'Atalanta dovrebbe infatti tornare titolare Lautaro accanto a Lukaku.
Milan. Vietato sbagliare: domani il Diavolo a Verona deve rialzarsi dopo la frenata con l’Udinese, un pari che preoccupa soprattutto per le modalità con cui è arrivato. È l’ennesimo test per il Milan, per capire se l’affanno visto con Spezia, Inter, Stella Rossa e Udinese è ormai superato. Pioli aspetta risposte importanti da Leao, chiamato ancora una volta a ruolo di prima punta viste le assenze di Ibrahimovic e Mandzukic. In difesa Pioli potrebbe cambiare ancora, affidandosi alla coppia Tomori-Kjaer che aveva convinto contro la Roma. Sulla trequarti con Calhanoglu indisponibile - sarà rivalutato a inizio settimana - è ballottaggio tra Brahim Díaz e Krunic.
Roberto Di Candio