Inter, occasione d’oro per la fuga E spunta l’idea Caicedo in attacco

22 Gennaio 2022

A San Siro Inzaghi sfida il Venezia falcidiato dal Covid, in attesa del match di domani tra Milan e Juve Il Giudice sportivo ha deciso: la gara tra i nerazzurri e il Bologna si rigioca. Stasera c’è Lazio-Atalanta 

MILANO . La capolista Inter scende in campo stasera (ore 18) contro un Venezia decimato dai casi Covid ma intenzionato a non sfigurare a San Siro. I nerazzurri, che giocheranno con una maglia speciale per celebrare il capodanno cinese, vogliono vincere per guardare da spettatori interessati il big-match di domani sera tra Milan e Juve. Ma dovranno fare a meno di Joaquin Correa, fermo ai box per infortunio. Si parla di un’assenza di 30/35 giorni, così l'Inter rischia di ritrovarsi corta in attacco. E allora in società si ragiona su un'operazione low-cost. Un profilo che risponde pienamente ai requisiti è quello di Felipe Caicedo, attualmente al Genoa. L'operazione verrebbe chiusa sulla base di un prestito. Per un giocatore che potrebbe arrivare, un altro è ai saluti: si tratta di Kolarov, sempre più vicino a lasciare il calcio giocato. Entro la fine di gennaio arriverà la decisione. Tornando alla partita di stasera, la squadra di Inzaghi punta in attacco sulla coppia Dzeko-Lautaro e trova un Venezia alle prese con l’emergenza Covid: fino a giovedì sera erano 15 i positivi nel gruppo squadra, adesso la situazione è migliorata e nelle scorse ore il presidente Duncan Niederauer ha ribadito l’intenzione di giocare. L’Inter ha già una partita da recuperare, quella con il Bologna non disputata il 6 gennaio per il virus che aveva colpito la formazione felsinea. A tal proposito il giudice sportivo ha comunicato che la partita dovrà essere giocata. Si è riservato invece di decidere entro il 31 gennaio per altre tre partite: Atalanta-Torino, Salernitana (ancora alle prese con l’emergenza Covid)-Venezia e Fiorentina-Udinese. Quindi no alla sconfitta per 3-0 a tavolino, ma l’Inter sta valutando se presentare o meno un ricorso contro la decisione del giudice sportivo.
Il big-match. La partita di cartello della 23ª giornata, però, è sicuramente quella tra Milan e Juve. Pioli recupera un paio di giocatori importanti: in difesa torna capitan Romagnoli, guarito dal Covid e pronto a scendere in campo dal primo minuto in coppia con Kalulu. A destra si profila un ballottaggio tra Florenzi e Calabria, mentre a sinistra Theo Hernandez dovrà fare attenzione ai cartellini: un giallo gli farebbe saltare il derby. In mediana c’è l’altra bella notizia per il tecnico rossonero, ovvero il rientro fra i ranghi di Bennacer, eliminato con la sua Algeria campione in carica dalla Coppa d’Africa. Difficile, tuttavia, che possa giocare da titolare. L’attacco sarà guidato da Ibrahimovic. Sul fronte mercato la società è alla ricerca di un difensore centrale: l’ultimo nome è quello di Chancel Mbemba, 27 anni, difensore congolese in scadenza di contratto con il Porto. La Juve, invece, è alle prese con il caso Dybala. Sul gioiello argentino l’Inter resta alla finestra, in attesa dell’incontro che la Joya avrà a febbraio con i dirigenti della Juventus. Rispetto alla formazione anti Milan, Allegri ha ancora alcuni dubbi. Il principale riguarda Cuadrado terzino oppure più alto: la scelta muove tutte le altre tessere del domino bianconero. Intanto non sarà Daniele Orsato l'arbitro della partita: il direttore di gara è indisponibile, al suo posto arbitreràDi Bello.
Atalanta, il rinvio. La società nerazzurra ha posticipato la partenza per Roma, dove stasera alle 20.45 è in programma la gara contro la Lazio, in attesa di ulteriori tamponi al gruppo squadra (gli esiti sono attesi in mattinata). «Nella giornata di oggi sono state rilevate ulteriori positività al Covid che hanno consigliato la partenza del volo charter domani mattina», la nota di ieri sera, quando la squadra sarebbe dovuta essere già sull'aereo.
Angelo Caradonna