Inter, torna Skriniar Pioli cambia il Milan

Il difensore gioca ma non sarà capitano, rossoneri col 4-3-3
MILANO. Tutti gli occhi puntati su Inter-Milan, derby da tutto esaurito. All’appuntamento i rossoneri arrivano in difficoltà, meglio i nerazzurri.
Simone Inzaghi si porterà dietro fino all’ultimo un paio di dubbi di formazione. Certo il ritorno dal primo minuto di Skriniar (il difensore, che non avrà più la fascia al braccio, giocherà insieme ad Acerbi e Bastoni); qualche interrogativo in più permane per la corsia di destra, con Darmian, ottimo nelle ultime uscite, in vantaggio su Dumfries. In mezzo Calhanoglu, Barella e Mkhitaryan (Brozovic, recuperato, andrà in panchina), mentre Dimarco si conferma padrone della fascia sinistra. L’altro dubbio riguarda l’attacco, con il ballottaggio tra Lukaku e Dzeko (favorito) come compagno d’attacco dell’intoccabile Lautaro.
«Lukaku sta sempre meglio. È nuovo per lui avere questi infortuni», ha detto Simone Inzaghi, «adesso sta cercando di lavorare per tornare nel migliore dei modi e aiutarci. È molto dispiaciuto perché non ha potuto dare l'apporto che avremmo voluto tutti. Ma non dipende da lui, è a causa di un infortunio che non ha mai avuto in carriera». Si è fermato Correa per un risentimento muscolare ai flessori. Quello di stasera sarà il derby numero 178 in serie A tra Inter e Milan: i nerazzurri conducono per 67 vittorie a 54, con 56 pareggi. L’Inter, però, ha perso gli ultimi due derby casalinghi contro il Milan in campionato, tanti quanti nei precedenti 16 (quando aveva ottenuto 11 vittorie e tre pareggi).
In casa rossonera, invece, il 4-2-3-1 per il momento va in soffitta. Il il sistema di gioco utilizzato negli ultimi due anni è troppo sbilanciato per il Milan di questo periodo. Pioli in settimana ha provato varie soluzioni e sembra orientato a giocare con il 4-3-3. In difesa sarà Kjaer ad affiancare Kalulu al centro, con Calabria a destra ed Hernandez a sinistra. A centrocampo, anche per garantirsi parità numerica con l’Inter, i tre saranno Tonali, Krunic e uno tra Messias, Pobega e Vranckx. Anche il terzetto avanzato non sarà votato all’attacco per la presenza sulla destra di Saelemaekers, con Leao a sinistra e Olivier Giroud al centro dell’attacco. Il francese ha segnato in entrambi i suoi primi due derby di campionato contro l’Inter e, nessun giocatore del Milan, ha mai trovato il gol in tutte le sue prime tre sfide contro i nerazzurri in serie A nell’era dei tre punti a vittoria. Giroud e il Milan, intanto, stanno per raggiungere l’accordo per il prolungamento del contratto fino a giugno 2024. «Quando le cose non vanno bene», ha detto il tecnico del Milan Stefano Pioli, «solamente i mediocri evitano di mettersi in discussione. Da una fase di difficoltà come questa, io ne esco con una convinzione in più: non alleno un gruppo normale, che avrebbe avuto ben altri atteggiamenti. Io ho un gruppo speciale, lo dimostra l'unione di intenti che abbiamo qui a Milanello. Si è inceppato qualcosa», ha concluso il tecnico, «ma possiamo risollevarci e con l’Inter ce la giochiamo alla pari». Niente lista Champions per Ibrahimovic. «Non avevamo garanzie», la spiegazione di Pioli.
Angelo Caradonna

