Inter, Zhang attacca il fondo americano

19 Maggio 2024

Il presidente: «Le minacce mettono a rischio la stabilità del club». Juve, Thiago Motta più vicino. De Zerbi lascia Brighton

ROMA. Atalanta matematicamente in Champions: coi tre punti conquistati ieri a Lecce blindato il quinto posto. Ora, per i bergamaschi, la finale di Europa League, mercoledì a Dublino, contro il Bayer Leverkusen. Nell’altro anticipo della penultima giornata di serie A, il Torino ha battuto 3-1 il Milan.
Oggi in campo l’Inter campione d’Italia, che alle 18 ospita la Lazio. Ma la partita importante si gioca fuori dal campo. Il tempo stringe per l’assetto societario. Nei prossimi giorni si deciderà il futuro del club, visto che tra domani e martedì scadranno i termini del finanziamento da 275 milioni che il fondo Oaktree ha garantito alla proprietà nel maggio 2021. La cifra da ripagare (anche se non domani, visto che sarà festa nazionale in Lussemburgo, Paese in cui hanno sede le holding di Suning e Oaktree che hanno firmato gli accordi, ma entro martedì) è pari a circa 385 milioni, dopo interessi annui al 12%, soldi che Suning puntava a trovare da un accordo con un altro fondo, Pimco. Un’operazione da circa 430 milioni che si è raffreddata, ma non sembra ancora definitivamente saltata. Nel frattempo sono cominciate schermaglie pubbliche e non solo tra Zhang (a sinistra nella foto) e Oaktree. E il presidente dell’Inter è tornato all’attacco, con una lettera aperta. «Mentre ci avviciniamo alla fine di questa fantastica stagione, voglio rispondere alle speculazioni sulla stabilità finanziaria», le parole del numero uno. «Gli anni 2020 e 2021 sono stati indimenticabili per la nostra generazione, poiché la pandemia ha cambiato molti aspetti della nostra vita. Per continuare a sostenere l’Inter, dopo avere già investito nel Club oltre un miliardo, abbiamo aperto la linea di credito con Oaktree, con l’obiettivo di proseguire il progetto vincente avviato nel 2016. Da allora, ci siamo impegnati a sviluppare successi sul campo, allo stesso tempo mantenendo una rigorosa disciplina finanziaria. Nel corso dei mesi che hanno condotto alla data di scadenza della struttura di finanziamento con Oaktree, abbiamo fatto ogni tentativo per trovare una soluzione amichevole, compresa l’offerta di molteplici possibilità per Oaktree di ottenere un ritorno finanziario completo e immediato», la spiegazione di Zhang. «Purtroppo, i nostri sforzi finora sono stati esasperati da minacce legali e dalla mancanza di un coinvolgimento significativo da parte di Oaktree. Tutto ciò è stato molto frustrante e deludente, ma questo comportamento sta ora creando una situazione di rischio per il Club che potrebbe metterne seriamente a repentaglio la stabilità», ha attaccato. Se Zhang non riuscisse a trovare le risorse per ripagare il prestito né riuscisse a strappare un’eventuale proroga (magari finalizzata a una vendita del club in tempi rapidi, anche se un rinvio appare ipotesi complicata), Oaktree dovrebbe fin da subito avviare le pratiche per l’escussione del pegno sulle quote di maggioranza: diventerebbe così proprietario dell’Inter, com’era successo nell’estate 2018 col Milan tra Yonghong Li e il fondo Elliott.
Sul fronte Juve è tempo di voltare pagina dopo il divorzio da Allegri. Il presidente Ferrero, l'amministratore delegato Scanavino e il ds Giuntoli hanno incontrato Danilo e compagni, sottolineando l’importanza di chiudere bene la stagione contro Bologna e Monza. Per la prossima stagione tutti gli indizi portano a Thiago Motta (a destra nella foto), protagonista del miracolo-Bologna, che domani sera vivrà lo strano incrocio. E Allegri? Anche il suo caso resta al centro delle discussioni, tra esonero e licenziamento. Tra i due scenari ci sono ben 7 milioni netti, quelli che l'allenatore percepisce da contratto ancora fino al giugno 2025. La società valuta il licenziamento per giusta causa. Ma non si può escludere la possibilità di trovare l’accordo buonuscita.
Infine, Roberto De Zerbi lascia il Brighton dopo 2 stagioni in Premier League: separazione consensuale. Liverpool, Barcellona e Bayern Monaco lo hanno a lungo osservato. Dove andrà?
Angelo Caradonna