Inzaghi cambia il Milan Berlusconi carica gli attaccanti

8 Novembre 2014

Prima o poi il gol arriverà. Una settimana dopo aver catechizzato gli attaccanti del suo Milan sull'importanza di essere pericolosi in area, ieri pomeriggio Silvio Berlusconi li ha rinfrancati....

Prima o poi il gol arriverà. Una settimana dopo aver catechizzato gli attaccanti del suo Milan sull'importanza di essere pericolosi in area, ieri pomeriggio Silvio Berlusconi li ha rinfrancati. Peccato che fra le due visite presidenziali a Milanello sia arrivato il tonfo contro il Palermo, ma Filippo Inzaghi è certo che la sua squadra si rialzerà già stasera in casa della Sampdoria, e anche Berlusconi si è concentrato sugli aspetti positivi, ringraziando i giocatori per la vittoria nel trofeo dedicato al padre Luigi, andato in scena contro gli argentini del San Lorenzo, mercoledì sera in un San Siro desolante. L'ex premier si è detto soddisfatto per «un'altra coppa guadagnata», conquistata contro «la squadra più forte del Sud America». Molto meno lo era per la sfortunata collocazione temporale della sfida.

In vista della gara con la Samp va rimarcato come Honda sia l'unico inamovibile nel tridente e in ogni occasione Inzaghi ne loda la dedizione («Lunedì è venuto a dirmi cosa lui deve fare di più per la squadra»). Nonostante due giorni di allenamento persi per il mal di gola il giapponese dovrebbe giocare al fianco di Torres e uno fra Menez ed El Shaarawy. Non ci sarà Muntari, mentre Mexes è alla prima da titolare in questa stagione.