Inzaghi: sulla Juve serve chiarezza Allegri: difendere il secondo posto

19 Marzo 2023

L’allenatore dell’Inter: «Per la corsa Champions bisogna conoscere al più presto la vera classifica» Il tecnico bianconero: «La graduatoria del campo ci vede a più tre sui nerazzurri». Dubbio Di Maria

MILANO. L'ultima sfida di un «ciclo terribile» è anche la gara più affascinante e forse più importante in chiave classifica. L'Inter stasera (ore 20,45) attende a San Siro la Juventus, in quello che sarebbe uno scontro diretto per la seconda posizione se non ci fosse la penalizzazione di 15 punti per i bianconeri per il caso plusvalenze. Un derby d'Italia che si preannuncia comunque caldo, con i nerazzurri che dopo la qualificazione ai quarti di Champions vogliono cercare continuità anche in campionato per mantenere salda la propria posizione in classifica. La sfida con il Benfica sarà il futuro, per il tecnico interista Simone Inzaghi il presente è solo il big match contro i bianconeri. «Finale da sogno in Champions? Ce lo auguriamo tutti. L'unico mio pensiero però è la Juventus, è l'ultima partita di un ciclo terribile», le parole dell'allenatore. Resta il tema della classifica, considerando il tema penalizzazione. «Io guardo la classifica in questo momento, poi ci sono delle vicende giudiziarie per cui ci sono gli organi apposta, speriamo di scoprirlo presto perché le squadre che stanno lottando hanno bisogno di chiarezza», ha aggiunto Inzaghi.
In difesa la mancanza di Skriniar e Bastoni (out anche Gosdens) imporrà di far scalare Darmian dietro insieme a De Vrij e Acerbi, che occuperà la zona di centro-sinistra. A centrocampo Calhanoglu ancora una volta dovrebbe avere la meglio su Brozovic, in una linea a tre completata da Barella e Mkhitaryan, con Dumfries e Dimarco esterni. Davanti Lukaku è favorito su Dzeko per far coppia con Lautaro.
In casa Juve Allegri è prudente: «L'Inter è forte e giocheremo davanti a 70mila persone, sarà una partita bella e affascinante», la presentazione di Massimiliano Allegri, «e noi dovremo essere molto bravi per cercare di fare un buon risultato». E, nella classifica del tecnico, i bianconeri cercheranno di difendere il secondo posto conquistato sul campo: «Abbiamo fatto 53 punti, più di tutte le altre, perché siamo a +3 sull'Inter, +4 sulla Lazio, +5 sul Milan e +6 sulla Roma». Sulla testa della Juve continua a pendere la penalizzazione di -15, tra un mese (il 19 aprile, ndr) ci sarà il verdetto-verità che uscirà dal Collegio di Garanzia: «Vedremo quello che succederà, ma noi continueremo a pensare solo al campo perché ad aprile avremo tante belle partite», la risposta di Allegri, «e avremo l'obiettivo di arrivare in finale di coppa Italia e di Europa League e stare tra le prime quattro in campionato: adesso è presto per dire se la stagione è positiva o meno». Per quanto riguarda la formazione, in difesa Bremer e Danilo sono gli intoccabili; Gatti può avere un'altra chance di partire dall'inizio. Anche a centrocampo non sono previsti cambiamenti: con Cuadrado a destra e Kostic a sinistra, oltre al terzetto Fagioli-Locatelli-Rabiot. Di Maria il grande dubbio. Confermato Vlahovic centravanti.
Angelo Caradonna