Iodice contro l’arbitro: ci ha distrutto il sogno

25 Maggio 2015

L’allenatore nerazzurro furibondo: «Abbiamo fatto più del dovuto, ma uscire così dispiace molto»

GENAZZANO. Sconfitto e umiliato. Il Paterno torna a casa con le pive nel sacco al termine di una partita in cui il risultato poteva essere ben diverso da quello maturato al “Le rose” di Genazzano.

Ne sono convinti tutti, ne è convinto l’entourage abruzzese, letteralmente furibondo a fine partita. Due espulsioni, due rigori contro, in un match del genere pesano tantissimo, c’è da aspettare che la rabbia sbollisca prima di poter parlare con mister Iodice.

«Partiamo dal rigore che è stato dubbio, tanto che anche i giocatori del Serpentara hanno faticato a riconoscere il motivo per cui è stato assegnato il penalty». Basta e avanza? No, si prosegue. «Quel gol ha cambiato letteralmente la partita. Nella ripresa, infatti, giocando sul vantaggio, di gol e di uomini, il Serpentara ha trovato terreno fertile per il 5-0 finale».

Un risultato bugiardo, ma Iodice, mostrando aplomb, parla d’altro. «Non posso recriminare nulla sul nostro cammino. Abbiamo giocato un campionato spettacolare il cui obiettivo, quello della salvezza, è stato raggiunto senza nessun problema. Anzi siamo approdati ai play off e ci siamo battuti per la serie D. Un risultato», prosegue, «del tutto inaspettato che rispecchia il grandissimo lavoro, a livello di gruppo, fatto durante tutta la stagione».

Un risultato ottimale, insomma, che poteva essere diverso. «Sicuramente sì. C’è molta amarezza», e torna sulla partita il mister ospite, «nei confronti del direttore di gara che non ci ha permesso di continuare il sogno».

Poi Iodice passa a parlare del Serpentara.

«Devo fare i complimenti a questa squadra per come sta in campo e per gli elementi di classe che ha. E’ sicuramente un’ottima squadra e le auguro tutto il bene possibile. Loro adesso proseguiranno i play off (contro il Monticelli, squadra marchigiana ndc) con ottime possibilità di approdare in D».

Un po’ tutti, dai giocatori al presidente del Paterno sono letteralmente inviperiti, il tecnico rossoblù, Lucidi, è squalificato e allora si accende il microfono per Yuri Fazi, uno dei protagonisti del Serpentara.

«Dopo il 3-1 dell’andata eravamo convinti di farcela perché pensavamo di essere più tecnici del Paterno. Il mio gol? Importante. Perché da quel momento in poi la strada è stata in discesa. Sono contento per aver contribuito al risultato finale».

Con “Pedro” Petrangeli si è trovato a meraviglia.

«Non è la prima volta che faccio assist a Petrangeli. Comunque sono contento per la sua doppietta e anche per la mia. Non è di tutti i giorni finire una partita di play off con una doppietta a testa».(m.g.)