Italia bella e sconfitta: sfuma in extremis il pari con la Bielorussia

30 Aprile 2021

CHIETI. È una sconfitta che fa male. La Bielorussia vince 32-31 (primo tempo 16-16) contro l’Italia al centro tecnico Figh, a Chieti, nella quinta giornata del gruppo 6 di qualificazione agli Ehf...

CHIETI. È una sconfitta che fa male. La Bielorussia vince 32-31 (primo tempo 16-16) contro l’Italia al centro tecnico Figh, a Chieti, nella quinta giornata del gruppo 6 di qualificazione agli Ehf Euro 2022 di Ungheria e Slovacchia. L’amaro in bocca è notevole: la sconfitta arriva su errore di Gianluca Dapiran dalla linea dei sette metri a tempo scaduto, con Saldatsenka che neutralizza il tentativo dell’ala sinistra e priva l’Italia di un punto di enorme rilevanza in ottica passaggio del turno. Muovere la classifica delle migliori terze, infatti, passa per la conquista di punti contro le prime due di ciascun raggruppamento, ovvero la Bielorussia – che però fa sua l’intera posta in palio – e ora la Norvegia, prossima avversaria dei ragazzi di Riccardo Trillini il 2 maggio sul campo neutro di Valmiera, in Lettonia. L’Italia si rammarica per l’enorme opportunità scivolata via dalle mani e dopo un finale convulso: sotto 32-28 a 6’ dalla fine, la Nazionale era riuscita a trovare prima il -1 con Marco Mengon e poi, costringendo la Bielorussia all’errore sull’ultimo possesso, ad ottenere il penalty sulla sirena dopo un fallo su Bortoli. La prova maiuscola resta intatta, ma fa male. Anche se Trillini, e con lui tutta la pallamano italiana, portano con sé le sette reti di un Kreshnik Kasa straripante all’esordio, il 6/6 al tiro di un Mengon protagonista da centrale e in generale un match giocato fondando tutto sulla sua generazione d’oro. Gli Europei restano una faccenda da giocarsi negli ultimi 60’ a Valmiera contro la Norvegia, ma nel modo più difficile. Domenica via alle ore 18 (italiane) e diretta su Sky Sport Collection.