Italrugby, l’ex Bergamasco contro il ct Brunel: non sa fare gruppo

16 Settembre 2015

ROMA. A pochi giorni dall'esordio dell'Italrugby nei Mondiali di Inghilterra 2015, previsto per sabato contro la Francia nel tempio del rugby di Twickenham, nel quartiere londinese di Richmond upon...

ROMA. A pochi giorni dall'esordio dell'Italrugby nei Mondiali di Inghilterra 2015, previsto per sabato contro la Francia nel tempio del rugby di Twickenham, nel quartiere londinese di Richmond upon Thames, l'ex azzurro Mirco Bergamasco, fratello minore di quel Mauro che si appresta a disputare il suo quinto torneo iridato con la maglia dell’Italia, sferra un duro attacco al ct della Nazionale azzurra, Jacques Brunel, con il quale i rapporti non sono mai stati facili.

Parlando a RMC Sport, Bergamasco jr. ha detto che «Brunel non ha saputo creare un gruppo vero, in campo e fuori, non parla con i giocatori, lo fa solo con 4 o 5 di loro, dimenticandosi degli altri. Non ha un dialogo o un contatto con tutti», ha proseguito Mirco Bergamasco nella sua invettiva contro il ct, «in quattro anni non ha fatto gruppo e questo è il problema principale, perché ognuno dei 31 i giocatori deve sentirsi parte della squadra. Non ci si può basare solo sul rapporto con pochi».

Sulle possibilità degli azzurri al Mondiale d’Inghilterra, dove gli azzurri giocheranno nel gruppo contro Francia, Canada, Irlanda e Romania, l'ex giocatore di Parigi dice di essere «molto pessimista».

«So che individualmente sono molto talentuosi», dice l’ex nazionale Bergamasco, ma solo se tra loro saranno in grado di formare un gruppo vero ci saranno delle sorprese. In Inghilterra sarà dura. Parisse? Non credo che contro la Francia ci sarà. Per l’Italia il problema è che quando manca un giocatore così talentuoso tutti si chiedono “e adesso Brunel come farà”? Mio fratello Mauro? Ha meritato la convocazione per la stagione che ha giocato con le Zebre», ha concluso nella sua intervista Mirco Bergamasco, «ed è stato il migliore delle terze linee. Ma non è stato utilizzato nei test di preparazione».

Intanto il ct, che ieri non ha replicato alle accuse di Mirco Bergamasco, sta allenando gli azzurri nel ritiro inglese in preparazione allo scontro con la Francia. I Galletti sono un avversario sicuramente temibile, ma al momento potrebbero essere alla portata della formazione di Brunel.