Italrugby travolta dal Sudafrica Il teramano Riccioni infortunato
SHIZUOKA (GIAPPONE). L'Italia scende dal Mondiale di rugby alla fermata prevista, le terza, dove ad aspettarla c'era il Sudafrica. Gli Springboks hanno vinto, come era nelle previsioni ma almeno...
SHIZUOKA (GIAPPONE). L'Italia scende dal Mondiale di rugby alla fermata prevista, le terza, dove ad aspettarla c'era il Sudafrica. Gli Springboks hanno vinto, come era nelle previsioni ma almeno sull'entità del punteggio, 49-3, ha inciso non poco l'espulsione a inizio ripresa del pilone Andrea Lovotti per una presa al collo su un avversario a fioco fermo. Una 'follia’ che «ha ucciso la gara», come ha sottolineato, «distrutto», il ct Conor O’Shea, e ha lasciato gli azzurri in 14 per 37 minuti, cancellando qualsiasi speranza di rimonta, per quanto flebile. Il programma degli azzurri prevede un'altra tappa, l'ultima partita del girone, sabato 12 ottobre contro i campioni in carica della Nuova Zelanda, con cui l'Italia saluterà il Giappone, magari cercando una prova d'orgoglio. Pensare di battere i mitici All Blacks, unica chance matematica per evitare il ritorno a casa, è infatti davvero proibitivo. Uno spezzone di gara, ieri, anche per il pilone teramano Riccioni, la cui partita è durata solo 12’ perché una volta subentrato è stato vittima di un infortunio al costato.

