Italvolley, la favola del pescarese Palumbo

5 Settembre 2016

A 56 anni è uno dei protagonisti del trionfo azzurro agli Americas Masters Games 2016 in Canada

PESCARA. Le Olimpiadi son ben altra cosa, ma a distanza di pochi giorni l'impresa sfiorata a Rio dall'ortonese Paolo Nicolai è invece riuscita al pescarese Pierluigi Palumbo. Che il 2 settembre scorso, a Vancouver (Canada) ha conquistato, con la nazionale over 55, la medaglia d'oro (battendo in finale, ed al tie-break la Svizzera) agli Americas Masters Games 2016 di volley: con le debite proporzioni, una sorta di Olimpiade riservata ad atleti ed atlete che abbiano già compiuto i 35 anni. Classe 1960, Palumbo, che da centrale ha all’attivo una quindicina di stagioni di buon livello (tra A2 e B), avendo a suo tempo militato anche nelle file della Vianello Pescara e del Pineto, ha centrato il traguardo giocando accanto a veri e propri ex "mostri sacri" della pallavolo, come Giancarlo Dametto, Paolo Vecchi, Stefano Recine e Antonio Babini. La rappresentativa azzurra, presente a Vancouver con ben otto formazioni (due di volley e sei di beach volley), ha ottenuto sei medaglie: quattro ori e due argenti, confermando dunque che, pure ad una certa età, la pallavolo italiana sa farsi rispettare. «Un'emozione grandissima», le parole carpite al volo dal Canada (via web) allo stesso Pierluigi Palumbo, «così com'è stata stupenda l'esperienza vissuta, con i miei compagni di squadra. Se solo dieci anni fa mi avessero detto che, a 56 anni, avrei messo al collo l'oro ai Master Games, mi sarei sbellicato dalla risate. Ed invece è tutto vero, grazie sì al sottoscritto ma anche, e soprattutto, agli amici della Jurassic Volley». Ovvero la squadra chietina di serie C nelle cui file Palumbo milita, da alcune stagioni, assieme al figlio 21enne Simone.(s.d.c.)