Izaguirre, vittoria da applausi Vingegaard resta in maglia gialla

PARIGI. Tanta esperienza e tantissima determinazione. A 34 anni, a sette dalla sua prima vittoria al Tour de France, Ion Izaguirre è tornato a vincere una tappa dalla Grande Boucle. E lo ha fatto con...
PARIGI. Tanta esperienza e tantissima determinazione. A 34 anni, a sette dalla sua prima vittoria al Tour de France, Ion Izaguirre è tornato a vincere una tappa dalla Grande Boucle. E lo ha fatto con una prova di forza, distaccando i suoi compagni di fuga nell'ultima salita prima dell'arrivo a Belleville-en-Beaujolais. Basco, carattere tosto, mai domo ed intenzionato a conquistare la tappa, il corridore ha lanciato l'attacco finale sul Colle di Croix Rosier, a una trentina di chilometri dal traguardo infliggendo 58 secondi al francese Mathieu Burgaudeau e allo statunitense Matteo Jorgenson. Sfortunato il teatino Giulio Ciccone vittima di una caduta. Oggi si arriva sulle Alpi con la 13ª frazione, la Châtillon-sur-Chalaronne - Grand Colombier di 137,8 chilometri: grande attesa per la salita finale lunga 17 chilometri e con una pendenza massima del 12%.
Ordine d’arrivo: 1) Ion Izaguirre (Cofidis) in 3h51’42” 2) Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies) a 58” 3. Matteo Jorgenson (Movistar Team) s.t.
La classifica: 1) Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma) in 50h30’23”; 2) Tadej Pogacar (Uae) a 17”; 3) Jai Hindley (Bora-Hansgrohe) a 2’40”.

