Jackson è immarcabile: il Chieti respira

22 Dicembre 2022

I biancorossi battono Cividale dopo otto sconfitte consecutive. Prova superlativa dell’esperta guardia americana

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MOKAMBO CHIETI: Vrankic 17, Mastellari 15, Reale, Gjorgjevik, Bartoli 8, Jackson 27, Spizzichini, Serpilli 3, Boev, Ancellotti 9. Allenatore Rajola.

UEB GESTECO CIVIDALE: Miani 13, Cassese 4, Rota 2, Mouha 9, Battistini, Clarke 6, Pepper 14, Micalich, Nikolic 16, Dell’Agnello 2. Allenatore: Pillastrini.

Arbitri: Maschio, Miniati, Calella. Parziali: 27-15, 41-28, 56-58.
Note: tiri da due Chieti 18/30 Cividale 21/37, tiri da tre Chieti 12/31 Cividale 5/23, tiri liberi Chieti 7/12 Cividale 9/11, rimbalzi Chieti 32 (26 d 6 o) Cividale 34 (26 d 8 o), palle recuperate/perse Chieti 6/16 Cividale 9/18.
CHIETI
Si interrompe finalmente la serie negativa (8 ko di fila) della Mokambo Chieti che, nel primo turno di ritorno del torneo di serie A2, supera (79-66) al PalaTricalle la Gesteco Cividale al termine di una gara condotta sin dalle prime battute e che poi sembrava compromessa davanti alla decisa rimonta ospite. Subito una tripla del rientrante Jackson, a segno Ancellotti, doppia bomba di Mastellari e la Mokambo fa subito sul serio con la formazione di coach Pillastrini un po' in affanno ma sempre in scia, pronta ad approfittare di ogni incertezza dei biancorossi che comunque chiudono la prima frazione in netto vantaggio (27-15). Chieti fa male dall’arco, Cividale sbaglia invece parecchio ma non molla con l’ex rosetano Nikolic (16 punti) in bella evidenza. Ora la Mokambo sembra non trovare più spiragli giusti perdendo qualche pallone di troppo ed allora ecco che la gara può riprendere equilibrio con una girandola di sostituzioni su entrambi i fronti. Guizzo perentorio dei locali, però, sul finale e si va negli spogliatoi con un vantaggio (41-28) da amministrare ed una tensione ancora da stemperare. Di nuovo in campo, c’è tensione, appunto, Chieti perde palloni, coach Rajola si infuria e Cividale affonda sugli errori degli avversari, Jackson è ben controllato, esce Vrankic, Nikolic continua ad imperversare ed arriva un time-out per la panchina teatina. Niente da fare, riafforano vecchie incertezze, si ripropone il solito copione per Ancellotti e compagni. Arriva puntuale il sorpasso friulano suggellato da una tripla di Pepper, punteggio ribaltato (56-58) alla fine del terzo quarto mentre Jackson torna dolorante in panchina. Ancora incertezze sotto i tabelloni per Chieti a vanificare quanto di buono si riesce comunque a mettere assieme, la partita si allunga punto a punto ma Jackson (27 punti) prova a fare la differenza e ci riesce. Il pubblico si scalda, la Mokambo tenta di allungare con estrema generosità e stavolta non molla più la presa allargando il risultato (79-66) nelle ultimissime battute. «Vittoria importante che i ragazzi, dopo tante delusioni, meritavano davvero», commenta coach Rajola. «Un successo fortemente voluto ed un grazie alla società che ci è sempre stata vicino». Può tornare a sorridere il presidente Marchesani. «C’era bisogno di questo risultato dopo tante sconfitte amare, per una squadra che sa giocare un buon basket. Siamo sul mercato e a giorni si dovrebbe arrivare all’ingaggio di un lungo per puntellare l’organico». Intanto ci si può consegnare con serenità alla pausa natalizia prima della trasferta in programma mercoledì 4 gennaio sul parquet di Ravenna. E si tratterà di una vera e propria sfida-salvezza.
Giuseppe Rendine
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