Janelidze si prenota: «Vorrei restare» Nuovi soci per il club?

22 Aprile 2015

ROSETO. La sorpresa dell’anno della Mec Energy Roseto è stata senza alcun dubbio l’ala georgiana Giga Janelidze. Arrivato a Roseto come cambio dei lunghi, ed al suo esordio in A2 Silver, “Air Georgia”...

ROSETO. La sorpresa dell’anno della Mec Energy Roseto è stata senza alcun dubbio l’ala georgiana Giga Janelidze. Arrivato a Roseto come cambio dei lunghi, ed al suo esordio in A2 Silver, “Air Georgia” ha saputo cogliere al volo l’occasione di giocare quando l’infortunio a Carenza gli ha spalancato le porte del quintetto: «E’ stata una grande soddisfazione per me aver dimostrato di poter giocare a questi livelli», ha raccontato Giga che ha chiuso la stagione a quasi 7 punti e 6 rimbalzi, in 25 minuti di utilizzo di media, «ero venuto a Roseto con una grande voglia di giocare, e penso di aver ripagato la fiducia che mi è stata data». Sempre positivo e sorridente, Janelidze ha saputo ritagliarsi uno spazio nel cuore dei tifosi, a suon di schiacciate: «A Roseto sto benissimo, il rapporto con la città è super e sul parquet sono cresciuto tanto, addirittura giocando anche buoni minuti da ala piccola che per me è stata un po’ una novità», racconta il giocatore biancazzurro che poi analizza il campionato degli Sharks: «Dopo la brutta partenza, con l’arrivo di Jackson siamo migliorati. Peccato perché ci siamo portati avanti questo handicap iniziale per tutto il campionato, altrimenti…». La vittoria al PalaVerde Treviso quella più importante? «Sicuramente, quella è una medaglia che nessuno può toglierci. Del resto eravamo talmente arrabbiati per aver perso il derby la domenica prima che avremmo asfaltato chiunque», sorride. E per il futuro? «Io sono un tipo di poche parole. L’obiettivo è di giocare tanti minuti in A2 l’anno prossimo, visto che ho dimostrato di poterci stare, e non nascondo che piacerebbe continuare a farlo vestendo la mia canotta numero 14 biancazzurra!».

Nel frattempo, è rientrato in Italia Peppe Di Sante, patron degli Sharks insieme alla sua famiglia, mentre il presidente Cianchetti continua nel suo lavoro a fari spenti al fine di reperire forze fresche per il futuro (dai rumors, sembra che siano un paio le cordate d’imprenditori di fuori Roseto finora sondate), ci sono ancora degli Squaletti che continuano a giocarsela sul parquet del PalaMaggetti: sono i piccoli giocatori dell’under 15, che lunedì hanno battuto 2-0 i pari età del Teramo per la prima fase di playoff del campionato regionale, accedendo così alla semifinale. (m.r.)

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