Jorginho torna e carica l’Italia: «Che bello essere di nuovo qui»

FIRENZE. L'Italia riparte da Jorginho, campione d'Europa a Wembley. «Non ho mai pensato di lasciare la Nazionale, ho ancora tanto da darle e da fare. E poi ci sono giovani interessanti, che stanno...
FIRENZE. L'Italia riparte da Jorginho, campione d'Europa a Wembley. «Non ho mai pensato di lasciare la Nazionale, ho ancora tanto da darle e da fare. E poi ci sono giovani interessanti, che stanno crescendo, forse non con le mie caratteristiche. Quindi per adesso dovete accontentarvi di me». Ammiccante, carico, in vena di battute, il centrocampista italobrasiliano si prende la scena a Coverciano in attesa di farlo in campo: se venerdì contro la Macedonia del Nord (al bando i brutti ricordi) o lunedì prossimo a Leverkusen contro l'Ucraina si confermerà in forma come davanti alle telecamere e ai taccuini, si rivelerà un aiuto fondamentale per Luciano Spalletti.
«Vorrei provare di nuovo le emozioni vissute due anni fa a Wembley, così appena Spalletti mi ha chiamato gli ho risposto: arrivo. Ci tenevo tanto ad essere di nuovo qui» sorride. Dopo i forfait di Toloi e Calabria, il ct azzurro ha convocato Manuel Lazzari (Lazio) e Cristiano Biraghi (Fiorentina) per le due gare valevoli per le qualificazioni a Euro2024.

