Jovetic è scatenato «Un paio di rinforzi e Inter da scudetto»

21 Agosto 2015

Il fantasista stuzzica i dirigenti alla presentazione L’ex del City promette: «Farò tanti assist e tanti gol»

MILANO. L’altro ieri Kovacic si è presentato al Real Madrid, ieri è stato il turno di Jovetic all'Inter che sceglie la maglia n.10 che era del croato per iniziare la nuova avventura in nerazzurro: un numero pesante che comporta responsabilità ma che è il simbolo della voglia di leadership del giocatore montenegrino. Jovetic si racconta, spiega le sue ambizioni, si sbilancia, promette gol e assist ai tifosi che attendono l'Inter alla prova del campionato.

Le aspettative della stagione? Sicuramente il terzo posto ma si può puntare anche più in alto se arriveranno altri rinforzi. Una richiesta fatta in presenza di Fassone e Ausilio, che sorridono di fronte alla battuta del nuovo arrivato. Lui esprime voglia di vincere e di riscattarsi dopo l'esperienza fatta di luci e molte ombre al City: spesso sostituito, poi addirittura escluso dalla lista Champions, decide alla fine di salutare e tornare in Italia accettando l'offerta di Mancini e dell'Inter e lasciandosi convincere dal progetto di Thohir. «Sono felice - dice - di aver preso il numero dieci. Al mio arrivo, pensavo di prendere l'otto ma era occupato. Allora ho optato per il 35, lo stesso che avevo al Partizan. Poi, purtroppo Mateo è andato via e ho pensato che il numero dieci potesse essere il mio». È ottimista e sereno, ha fiducia in Mancini e si mette a disposizione di qualsiasi scelta tattica: «Davanti posso giocare in qualsiasi posizione. Con Icardi c'è già una buona intesa ma col tempo migliorerà ancora. Ci stiamo allenando bene, non vedo l'ora di giocare». «Farò tanti assist e tanti gol» promette. La voglia di esserci e di diventare determinante è tanta: un vero e proprio mantra dopo l'esperienza al City e il suo strascico amaro: «Anche quando giocavo bene e segnavo, venivo sostituito. Così, dopo il primo anno, ho iniziato a pensare di andarmene. Poi l'esclusione dalla lista Champions mi ha definitivamente convinto».

Ora è entusiasta di iniziare con Mancini, è stimolato dalla serie A che quest'anno si è arricchita di nuovi campioni, ricorda con affetto Firenze che lo ha reso celebre. Ha fame di vittoria e alza l'asticella degli obiettivi nerazzurri dando vita a un divertente siparietto. L'Inter può lottare per il terzo posto? « Sicuramente». Eppure Jovetic manda un messaggio chiaro ad Ausilio e Fassone seduti affianco a lui: «Alla fine del mercato mancano ancora 10 giorni, speriamo che arrivi ancora qualche rinforzo, serve a tutti. Se Real e Barcellona comprano, dobbiamo comprare anche noi». Strappa sorrisi a un serissimo Ausilio ma la battuta di Jovetic rispecchia il mood dei tifosi che spingono per ulteriori acquisti. L'Inter in queste ore lima l'offerta per Perisic, forse la pedina mancante per una squadra da scudetto. Ma potrebbe arrivare anche Coentrao.