Juve all’assalto, Gattuso si gioca tutto

13 Febbraio 2021

Bianconeri a Napoli per avvicinare la vetta, il tecnico azzurro rischia l’esonero. Milan a La Spezia, Pioli rilancia Calhanoglu

NAPOLI. Oggi alle 18 è di nuovo Napoli-Juventus, Pirlo contro Gattuso. E se i bianconeri adesso volano, per il tecnico dei partenopei c’è il rischio di esonero. «Mi spiace per Rino, ma noi dobbiamo cercare di vincere». I bianconeri devono colmare il gap in punti che li divide dalle milanesi, anche se Pirlo è convinto che quest’anno per vincere il titolo serviranno meno punti che negli ultimi campionati. «Comunque ci vorranno almeno 80 punti, ma penso che la quota si abbasserà perché ci sono tante squadre forti e molti impegni ravvicinati». Altri tre punti, pesantissimi, saranno in palio oggi al Diego Armando Maradonà: «Mi aspetto una gara in stile Supercoppa, è importante per entrambe perché Napoli-Juve è sempre una partita con tanta tensione perché la posta si farà sentire», dice Pirlo. «Puntiamo a vincere non per eliminare il Napoli dalla corsa scudetto, ma soltanto per noi».
L’infermeria bianconera fatica a svuotarsi, anzi negli ultimi giorni ha accolto nuovi giocatori, e l’allenatore fa il punto sugli acciaccati: «Arthur ha una calcificazione, bisognerà vedere di giorno in giorno: gli dà fastidio e ha molto dolore, speriamo passi velocemente. Dybala sta seguendo il suo piano di recupero, il dolore al ginocchio persiste e dipenderà da come si sentirà nei prossimi giorni».
Bonucci ha superato l’affaticamento ed è nell’elenco dei convocati, Ramsey invece resterà a Torino per completare il percorso riabilitativo. In attacco per un posto al fianco di CR7 è favorito Kulusveski, anche perché «Morata sta un po’ meglio dopo l’influenza e valuteremo le scelte anche in base agli impegni di Champions in programma tra pochi giorni». In difesa tornerà Chiellini ed è sfida tra De Ligt e Demiral per affiancarlo.
Napoli. Gattuso sa bene che un'altra sconfitta renderebbe ancora più incerta la sua posizione, ma i partenopei si avvicinano a questa sfida così importante in condizioni di grande disagio morale e di eccezionali difficoltà legate al Covid e agli infortuni, elementi che, messi assieme, hanno decimato la rosa. Gli uomini per Gattuso sono contati. La difesa è quasi ko, con il Covid che tiene bloccati Koulibaly e Ghoulam e con infortuni muscolari che costringono Manolas e Hysaj a rimanere fermi ancora a lungo. Va un po’ meglio a centrocampo dove l'assenza riguarda il solo Demme, ma in panchina Gattuso avrà a disposizione soltanto Lobotka e Ruiz. Out Mertens, in attacco giocheranno allora Lozano, Osimhen e Insigne, con Politano e Petagna in panchina pronti a subentrare in caso di necessità.
Roberto Di Candio