Juve all’esame Fiorentina Allegri: «Zitti e pedalare»

6 Novembre 2021

Bianconeri a caccia del riscatto dopo il ko col Sassuolo. Dubbio De Ligt-Bonucci Derby di Milano, sale l’attesa: domani al Meazza in 57mila e 150 Paesi collegati

TORINO. La Juve è chiamata oggi all’esame con la Fiorentina, dopo la vittoria con lo Zenit in Champions, per dimostrare di aver messo la crisi alle spalle e di poter rincorrere intanto il quarto posto in campionato. La qualificazione in Champions a punteggio pieno aiuta il morale, ma sulle spalle di Dybala e Chiesa la Juve deve ripartire contro una Fiorentina positiva, che Italiano conduce con abilità grazie agli spunti di Saponara e ai gol del separato in casa Vlahovic, che potrebbe finire proprio nelle file dei bianconeri. «È vero che abbiamo conquistato il primo obiettivo che era il passaggio del turno in Europa, ma serve rimanere con i piedi per terra», così il tecnico Massimiliano Allegri alla vigilia della partita casalinga, «in campionato siamo ancora molto indietro, c’è da stare zitti e pedalare e migliorare tante cose: nella fase difensiva nella nostra metà campo, infatti, siamo ancora troppo leggerini». In difesa potrebbero essere certe le presenze di Danilo e Alex Sandro sulle corsie esterne, mentre in mezzo potrebbe essere Bonucci a riposare lasciando spazio alla coppia de Ligt-Chiellini. A centrocampo possibile la riconferma del quartetto Chiesa, McKennie, Locatelli e Bernardeschi che tanto bene ha funzionato contro lo Zenit, con Bentancur possibile alternativa all’americano. In attacco la coppia Morata-Dybala al via dal primo minuto. La Fiorentina è in emergenza in attacco: Kokorin e Nico Gonzalez fuori, è ballottaggio tra Callejon e Sottil per il tridente con Vlahovic e Saponara. Stasera tocca anche all’Atalanta, che sfida in trasferta l’ultima della classe, il Cagliari.
Derby. Un San Siro tutto esaurito e appassionati collegati da oltre 150 i paesi di tutto il mondo per assistere al derby di Milano di domani, che sarà anche sfida cruciale per la lotta scudetto. In campo sarà anche la sfida dei “veterani” Ibra e Dzeko, che si sono caricati sulle spalle il Milan e l’Inter e che dovrebbero giocare titolari. I rossoneri affronteranno il derby con la fascia a lutto per Luigi “Gino” Maldera, storico difensore dell’era Rocco, vincitore della Coppa dei Campioni del ’69, che si è spento ieri a 75 anni. I nerazzurri, invece, ci arriveranno con la fresca notizia della conferma per il futuro di Nicolò Barella, che ha firmato il rinnovo del contratto fino al 2026.
Angelo Caradonna