Juve all’esame Napoli Bremer è recuperato rebus Di Maria-Chiesa

TORINO. La Juventus ha voglia d'impresa, Massimiliano Allegri sa che quella di domani è una tappa fondamentale per il proseguimento del campionato. Non sarà l'ultima spiaggia per tornare in corsa...
TORINO. La Juventus ha voglia d'impresa, Massimiliano Allegri sa che quella di domani è una tappa fondamentale per il proseguimento del campionato. Non sarà l'ultima spiaggia per tornare in corsa per lo scudetto ma i bianconeri si giocano tantissimo, probabilmente di più rispetto ai rivali azzurri. La squadra ha messo il Napoli nel mirino, d'altra parte otto vittorie consecutive senza subire gol rappresentano un punto di partenza non indifferente. E, anzi, rispetto a qualche settimana fa le distanze si sono pure ridotte: per arrivare alla vetta bisogna recuperare ancora sette lunghezze ai partenopei, ma potenzialmente il margine è di quattro punti. Servirà espugnare il Maradona nel faccia a faccia di domani sera, anche se la tradizione più recente non sorride ai bianconeri. Negli ultimi quattro confronti in Campania sono arrivate tre sconfitte, l'anno scorso la Juve non ha mai battuto gli uomini di Spalletti. E anche Allegri patisce non poco il collega toscano, contro il quale non ha vinto in otto dei 13 confronti personali. Alla Continassa, però, si vuole scrivere un nuovo capitolo, così la concentrazione è massima e dall'infermeria cominciano ad arrivare le prime notizie confortanti.
La più importante riguarda Bremer, pienamente ristabilito dopo gli acciacchi che gli avevano fatto saltare precauzionalmente l'Udinese e ora è pronto per riprendersi il posto al centro della difesa per affrontare Osimhen. Il brasiliano conosce molto bene il nigeriano, nei precedenti confronti spesso è uscito vincitore e vuole confermarsi anche nel big-match di domani sera. L'altra buona notizia è più in prospettiva, ma ugualmente importante: Pogba ha finalmente ricominciato a lavorare parzialmente insieme ai compagni. Il francese potrebbe fa parte delle spedizioni in coppa Italia (giovedì) contro il Monza o in campionato (domenica 22) contro l'Atalanta, anche se lo staff medico vuole procedere con cautela considerate le precedenti brutte sorprese. Intanto, però, Allegri è ben coperto nel reparto avanzato: oltre Kean e Milik, quest'ultimo voglioso di rivincite alla sua prima da ex contro il Napoli, il tecnico può contare anche su Di Maria e Chiesa, ormai a totale disposizione. Entrambi vorrebbero partire dal 1° minuto, la sensazione è che sia il Fideo ad essere leggermente in vantaggio.

