Juve, Allegri col Borussia lascia fuori di nuovo Dybala

In attacco fiducia a Mandzukic, Morata e Cuadrado. Si rivede Lichsteiner Il tecnico: a Moenchengladbach bisogna dare continuità alla vittoria col Toro
MOENCHENGLADBACH. Cinque mesi dopo la finale di Berlino, persa a testa alta contro il Barcellona, la Juventus è di nuovo in Germania. A Moenchengladbach, contro il Borussia che vola da quando lo guida Andrè Schubert, questa volta in palio c'è un bel pezzo del biglietto per gli ottavi di finale di Champions League. E il ricordo dell'Olympiastadion con Messi e Suarez in sofferenza contro i bianconeri, potrebbe mettere nostalgia.
«Quello che è stato fatto l'anno scorso», ribatte Allegri, «è storia. Questa è completamente un'altra annata, nella quale abbiamo dovuto rimetterci in discussione: stiamo lavorando per costruire i presupposti per centrare i nostri obiettivi». Adesso è un azzardo inserire i bianconeri nel gruppo delle grandi d'Europa, ma Allegri prende tempo: «Quando si partecipa alla Champions l'obiettivo è sempre quello di arrivare alla finale e di vincerla: è una competizione affascinante, che dà visibilità mondiale. È fondamentale presentarsi a marzo nelle migliori condizioni fisiche e con tutti i giocatori a disposizione».
Per il momento, il traguardo bianconero è di centrare gli ottavi: «L'impresa», osserva il tecnico bianconero, «è tutt'altro che conclusa e non è neppure facile. Restano ancora tre partite e il Borussia ha vinto 7 delle ultime 8 gare. Noi non siamo stati ancora capaci di vincere due match di fila in campionato».
Altri passi falsi non sono più ammessi: «Per forza», ammette Allegri, «dobbiamo dare continuità ai risultati, mettere insieme una sequenza positiva in campionato e finire il girone di Champions nel migliore dei modi. E quando non si riesce a giocare una partita bellissima, si deve sopperire con il carattere: la fortuna te la devi portare dalla tua parte, come è successo nel derby contro il Torino».
Allegri torna sul 4-3-3 e in avanti si presenterà con Morata, Mandzukic e Cuadrado a destra. Dybala torna in panchina. Il tecnico potrebbe preferire Sturaro a Hernanes per rimpiazzare Khedira (buone notizie per lui: gli esami diagnostici non hanno evidenziato lesioni muscolari, ma solo un affaticamento. Per precauzione resta a risposo, forse anche con l’Empoli, per essere a disposizione dopo la sosta contro il Milan). È tornato anche Lichtsteiner, dopo un mese di convalescenza, e Allegri potrebbe portarlo in panchina.
Juventus: 1 Buffon, 15 Barzagli, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 33 Evra; 27 Sturaro, 8 Marchisio, 10 Pogba; 16 Cuadrado, 17 Mandzukic, 9 Morata. A disposizione: 25 Neto, 4 Caceres, 12 Alex Sandro, 11 Hernanes, 18 Lemina, 7 Zaza, 21 Dybala). Allenatore: Allegri. Arbitro: Kuipers (Olanda). Diretta tv: Premium ore 20.45.
TITOLO PER TEVEZ. Grande entusiasmo in Argentina per Carlitos Tevez che ha riportato il suo Boca a vincere il titolo dopo 5 anni.

