Juve, Buffon vuole la Champions «Sogniamo con i piedi per terra»

5 Agosto 2016

Il capitano bianconero ringrazia il suo club per i nuovi acquisti: «Sta facendo cose straordinarie» Poi la difesa di Higuain: «Ha avuto grande coraggio, una scelta che dimostra grande personalità»

TORINO. Sognare sì, ma con i piedi per terra. Gigi Buffon esce allo scoperto, indicando nella Champions League l'obiettivo numero uno della Juventus.

«Manca da tanto, sarebbe clamorosamente bello», ammette il numero uno, che ringrazia il club per la campagna acquisti - «sta facendo cose straordinarie» - ma invita tutti a restare umili. Perché, dice, «un conto sono gli album delle figurine, un altro il campo». «Lì dovremo dimostrare che tutto ciò che si dice di noi è vero», sottolinea il portiere, che poi difende Higuain dalle accuse napoletane di avere tradito: «aveva la libertà di scegliere un'altra destinazione». Buffon parla da capitano, soppesando tutte le parole con la maturità degli anni e dell'esperienza che non hanno arrugginito i suoi riflessi tra i pali. «La Champions è un obiettivo personale - ammette il portiere, che al palmares personale deve solo aggiungere la coppa dalle grandi orecchie -, ma è anche un obiettivo di squadra e di società. Io penso che sognare non costi nulla, ma con i piedi per terra».

La filosofia è quella che ha portato Buffon a essere uno dei migliori interpreti del suo ruolo nella storia del calcio di tutti i tempi. «Sulla carta siamo rispettati ma il campo è un'altra cosa - sostiene -: ci vuole passione, voglia di stupire e soffrire insieme per dimostrare che ciò che si dice di noi è vero». E allora sotto con gli allenamenti a Vinovo, dove sono arrivati «giocatori di livello internazionale che stimavamo prima e che... ora stimiamo ancora di più». Il riferimento è in particolare a Higuain, «il pericolo numero uno ogni volta che incontravamo il Napoli», sommerso dalle critiche della sua ex squadra per il cambio di casacca. «C'era una clausola rescissoria - ricorda Buffon - e un giocatore che ha il coraggio di fare una scelta simile dimostra grandissima personalità». Il contributo del Pipita sarà importante per tentare di raggiungere gli obiettivi della Juventus. «Avrà un peso enorme, per la sua storia, le maglie che ha indossato, i gol che ha fatto, la presenza fisica e il carisma», sottolinea il capitano bianconero. L'attaccante argentino potrebbe esordire domenica, nell'amichevole che la Juventus disputerà a Londra per l'inaugurazione del nuovo stadio del West Ham. Ma oltre al Pipita, conclude Buffon, «sono arrivati tanti altri che, se confermeranno il loro immenso bagaglio, ci faranno migliorare molto».

Juve in campo anche ieri a Vinovo per una doppia sessione di allenamento. Assenti solo Bonucci, ancora in permesso, Sturaro e Asamoah, che sono volati a Barcellona per una visita di controllo dal professor Cugat. Previsto oggi il rientro di Khedira mentre domenica dovrebbero rivedersi a Torino Evra e Pogba. Il condizionale è d'obbligo soprattutto per quest'ultimo, sospeso tra il ritorno al Manchester United e la permanenza in bianconero.