Juve, conti in rosso per 191 milioni di euro Napoli ritrova Osimhen

8 Settembre 2021

TORINO. La Juventus ha chiuso il bilancio 2020-21 con una perdita di almeno 191 milioni. Si tratta di una stima, frutto della somma algebrica tra la semestrale al 31 dicembre 2020 pubblicata a suo...

TORINO. La Juventus ha chiuso il bilancio 2020-21 con una perdita di almeno 191 milioni. Si tratta di una stima, frutto della somma algebrica tra la semestrale al 31 dicembre 2020 pubblicata a suo tempo dal club bianconero (-113,7 milioni) e la semestrale della controllante Exor al 30 giugno 2021 diffusa ieri dal cda presieduto da John Elkann (77 milioni). Secondo Gazzetta.it, il dato non è ufficiale e va preso con le pinze perché sarà il board bianconero, nella riunione prevista la prossima settimana, a varare il documento contabile relativo alla scorsa stagione.
Peraltro la perdita potrebbe essere ancora più alta, visto che ad agosto la Juventus ha ceduto Romero e Ronaldo a un valore inferiore rispetto a quello di carico comunicando che nell’esercizio 2020-21 sarebbero state caricate le rispettive svalutazioni di 4,8 e 14 milioni. Non è chiaro se il dato comunicato da Exor abbia recepito gli effetti di queste operazioni di mercato. Il deficit reale potrebbe pertanto ammontare a circa 210 milioni. Già così è il record negativo per la storia bianconera: la perdita più alta risaliva al 2010-11, pari a 95 milioni. È il quarto bilancio di fila in rosso per la Juventus: dopo il tris di utili tra il 2014 e il 2017 sono arrivati il -19 milioni del 2017-18, il -40 del 2018-19, il -90 del 2019-20 e l’enorme passivo dell’ultimo anno, in un crescendo aggravato dall’emergenza pandemica. L’assenza di pubblico dall’Allianz Stadium per un’intera stagione è stata particolarmente penalizzante per le casse del club che potevano contare a regime su un’entrata di circa 80 milioni da biglietteria e attività collaterali da stadio. Il cda presieduto da Andrea Agnelli ha già dato l’ok a un aumento di capitale da 400 milioni da realizzarsi entro la fine del 2021. Il secondo intervento dei soci, dopo i 300 milioni versati a cavallo tra il 2019 e il 2020, metterà in sicurezza i conti e supporterà il club nel piano quinquennale con vista sul 2024.
La squadra, nel frattempo, si allena alla Continassa in vista della sfida di sabato contro il Napoli di Spalletti. Il tecnico dei partenopei tira un sospiro di sollievo perchè potrà contare su Osimhen. Ieri, infatti, è stato accolto dalla Corte d'Appello della Figc il ricorso presentato dal Napoli che chiedeva la riduzione da due a una delle giornate di squalifica comminate a Viktor Osimhen dopo l'espulsione contro il Venezia nel primo turno di campionato per una manata a Heymans. L'attaccante nigeriano potrà essere dunque in campo sabato al Maradona nel big match contro la Juve.