Juve, emergenza in attacco Roma col dubbio Abraham

14 Ottobre 2021

Domenica la grande sfida tra Allegri e Mourinho: incerto il rientro di Dybala e Morata  nei bianconeri scalpita Kaio Jorge. Sabato Lazio-Inter: Inzaghi in ansia per Correa

ROMA. Si è fermata sul più bello, ma soltanto perché il calendario ha messo in programma la pausa per le nazionali. La Juventus era in netta crescita prima della sosta, i risultati lo confermano: 16 punti conquistati sui 18 disponibili nelle ultime sei gare tra campionato e Champions League, zero gol subiti tra Chelsea e derby contro il Torino. Allegri stava ritrovando la sua squadra, ora vuole proseguire sulla strada che i bianconeri hanno iniziato a tracciare dallo scorso 14 settembre a Malmoe. E i prossimi impegni saranno decisivi tra una corsa allo scudetto che deve continuare e un pass per gli ottavi di finale di Champions che può già essere ipotecato: la Roma domenica, lo Zenit a San Pietroburgo mercoledì, l’Inter a San Siro il 24 ottobre. Tra campionato e coppa, la Juve sta entrando in una fase cruciale della stagione. Alla Continassa, però, si continua a lavorare nell’emergenza, in attesa che rientrino tutti i nazionali e che gli infortunati diano notizie confortanti. Per la sfida contro Mourinho mancherà Rabiot, attualmente in isolamento perché positivo al Covid, e bisognerà valutare McKennie, il quale si è fermato in nazionale per qualche acciacco muscolare. E poi servirà disegnare un nuovo attacco, come già accaduto contro il Toro: per il duello con Juric, Allegri propose Kean, ma l’esperimento non ha convinto il tecnico, tanto da sostituire l’attaccante dopo appena 45’. Così, oltre al sempre valido esperimento di Bernardeschi falso nueve, già svelato contro il Chelsea e nel secondo tempo del derby, l’ultima ipotesi porta a Kaio Jorge. Il brasiliano, tornato a disposizione dopo il fastidioso infortunio che lo aveva tenuto ai box, scalpita per la prima vera occasione. Tanto dipenderà dalle condizioni di Morata e Dybala, entrambi in miglioramento ma tenuti sotto osservazione per evitare pericolose ricadute dopo i guai muscolari accusati contro la Sampdoria.
Roma. La sfida con la Juventus si avvicina e l’ansia sale, non quella da prestazione, ma per le condizioni di Abraham, costretto a lasciare il campo a pochi minuti dalla fine del match tra Inghilterra e Andorra. L’attaccante ha un forte trauma alla caviglia destra e resta in dubbio per la trasferta di Torino. Nel caso di un forfait di Abraham, Mourinho è pronto a correre ai ripari con Shomurodov al posto dell’ex Chelsea.
Lazio-Inter. Simone Inzaghi si prepara a sfidare il suo passato (sabato ore 18), ma tra i pensieri del tecnico nerazzurro non c’è solo l’emozione del ritorno all’Olimpico. Se infatti i nazionali europei sembrano rientrati in discrete condizioni dagli impegni per le qualificazioni ai Mondiali, resta l’ansia per i giocatori di ritorno dal Sudamerica. Su tutti Correa, alle prese con un problema muscolare. Un problema non da poco, anche perché al momento Inzaghi ha il solo Dzeko a disposizione tra gli attaccanti: Correa tornerà in Italia insieme a Lautaro e Vecino domani, raggiungendo la squadra in ritiro a Roma in serata, mentre i cileni Sanchez e Vidal arriveranno solo sabato. La Lazio, invece, dovrebbe recuperare Immobile.
Angelo Caradonna