Juve, Higuain ancora in panchina Allegri: «Temo la Lazio e il caldo»

27 Agosto 2016

I campioni attesi a Roma (oggi ore 18): l’attaccante argentino non è al top, partirà titolare Mandzukic Assente Bonucci: ballottaggio Rugani-Benatia. Dubbio anche a centrocampo: Pjanic o Lemina

TORINO. «L'unico sorteggio che mi interessa ora è quello di luglio, che ha decretato che giocheremo con la Lazio». Massimiliano Allegri evita l'argomento Champions League e non torna più sull'esito dolce delle urne a Montecarlo, per concentrarsi sulla Lazio.

«È partita bene - sottolinea il tecnico bianconero - ha vinto bene a Bergamo, un campo molto difficile, segnando quattro gol e dimostrando di essere in condizione. È attrezzata per arrivare tra le prime 6. Giocheremo alle 18, farà molto caldo, ma noi dobbiamo fare di tutto per portare i tre punti a casa». Allegri dovrà fare a meno di Zaza «a Londra con la possibilità di approdare al West Ham», del partente Marrone e, in special modo, di Bonucci, non convocato per problemi personali. Ma l'assenza del n.19 non farà non modificherà l'assetto: «Giocheremo con la difesa a tre, anche se poi in realtà non è mai tale. Avevo solo l'allenamento di stamattina per stravolgere la difesa e ho preferito lasciare tutto invariato, almeno in partenza: a partita in corso vedremo. Il sostituto di Bonucci? O Rugani o Benatia». I dubbi di Allegri non si limitano solo al cambio del centrale difensivo, a centrocampo il dilemma è tra il rientrante Pjanic e la conferma di Lemina, apparso in buona condizione all'esordio con la Fiorentina: «Pjanic è rientrato, sta discretamente bene, è normale che debba smaltire e adattarsi ai carichi di lavoro, diversi rispetto a quelli dello scorso anno. Dubbi in attacco? Higuain sta bene, è molto vicino alla condizione migliore anche se negli ultimi due giorni ha dovuto rallentare per un affaticamento: partirà Mandzukic titolare». Il centrocampo è il reparto più in fermento in casa Juve, tra il recupero di Pjanic, la soddisfazione per l'inizio di campionato di Asamoah e il possibile, se non probabile, arrivo di Matuidi dal Psg: «Non parlo di Matuidi, è un giocatore di un'altra squadra, se il direttore ha detto che è perfetto per noi è sua responsabilità - ha scherzato Allegri -. Asamoah è un giocatore ritrovato, l'anno scorso ha sofferto parecchio il recupero dall'operazione al ginocchio: ha personalità, grande tecnica ed è un giocatore affidabile». L'inizio di stagione ha mostrato una Juve già in forma mentre i ko dell'Inter in campionato e della Roma in Champions, oltre al pareggio del Napoli a Pescara, potrebbero avere già fiaccato il morale delle avversarie: «Siamo alla prima giornata, le loro chance rimangono invariate. Se torniamo indietro di un anno, alla decima giornata eravamo dati per spacciati: si leggeva che Mandzukic non faceva gol, che la Juventus era tagliata fuori dallo scudetto. La Roma ha perso in condizioni sfavorevoli, con due espulsioni, una partita strana: questo non significa che non possa lottare per lo scudetto, esattamente come il Napoli o l'Inter».