Juve: Higuain sì, Mandzukic forse Stasera il Psg all’assalto del Real

TORINO. È partita l'operazione Tottenham. Allegri continua a sfogliare la margherita per la presenza di Higuain, in dubbio fino all'ultimo per il ritorno degli ottavi di Champions in programma...
TORINO. È partita l'operazione Tottenham. Allegri continua a sfogliare la margherita per la presenza di Higuain, in dubbio fino all'ultimo per il ritorno degli ottavi di Champions in programma domani a Londra (ore 20,45, diretta tv Canale 5). Se ne saprà di più oggi, nell'allenamento di rifinitura prima della partenza per Londra. Il morale dell'ambiente bianconero è molto alto dopo la vittoria ottenuta in extremis contro la Lazio, migliorerebbe ancora con una conferma dell'avvenuto recupero del Pipita, out per il problema alla caviglia rimediato nel derby. Il centravanti argentino -che all'andata ha segnato una doppietta sbagliando però un rigore e un gol fatto- sta aumentando i carichi di lavoro, la caviglia fa sempre meno male e oggi Allegri capirà se potrà contare su di lui a tempo pieno, se sarà costretto a farlo partire dalla panchina o se dovrà proprio fare a meno del suo bomber. Dall'ambiente bianconero trapela un cauto ottimismo, la sensazione è che il centravanti si accomoderà in panchina entrando in campo se la partita lo richiederà. Con il recupero del Pipita e la certezza di dover fare a meno di Bernardeschi, Cuadrado e De Sciglio, Allegri farà il possibile per recuperare anche Mandzukic: ieri il croato ha lavorato ancora a parte per smaltire l’affaticamento ai flessori della gamba sinistra, per lui sarà decisivo l’allenamento di oggi a Vinovo.
Il Psg tenta l’impresa. Stasera, invece, tocca al Psg di Marco Verratti privo di Neymar. Il brasiliano, infatti, è ko dopo l’operazione al piede destro per la riduzione della frattura del quinto metatarso che ne ha compromesso la stagione. Ai francesi, al Parco dei Principi (ore 20,45, diretta tv Premium Sport), contro il Real Madrid serve un'impresa complicata per invertire l'1-3 del Bernabeu. Solo una formalità invece il passaggio ai quarti di Liverpool (in campo stasera) e Manchester City dopo i nove gol complessivi rifilati nell'andata a Porto e Basilea.

