Juve-Inter, botta e risposta in 10’ Lukaku-gol, poi è rissa: tre espulsi

Il belga replica su rigore a Cuadrado e fa un gesto verso i tifosi bianconeri. L’arbitro lo manda fuori Parapiglia in campo dopo il fischio finale: cartellino rosso anche per Handanovic e il colombiano
TORINO. È tutto rimandato al ritorno, la prima semifinale di coppa Italia tra Juventus e Inter finisce 1-1. Ma soprattutto termina in bagarre, con un finale incandescente: Lukaku risponde su rigore al gol di Cuadrado, il belga viene espulso dopo l'esultanza sotto la curva bianconera. Il peggio, però, deve ancora venire, perché Handanovic e il colombiano vengono alle mani dopo il triplice fischio e Massa estrae un doppio cartellino rosso, poi la zuffa prosegue nel tunnel degli spogliatoi. Il prossimo 26 aprile la semifinale di ritorno a San Siro si preannuncia una battaglia. Allegri e Inzaghi limitano al massimo il turnover anche se entrambi puntano sui rispettivi portieri di coppa, Perin e Handanovic. Da una parte Di Maria-Vlahovic, dall'altra Dzeko-Lautaro, i due allenatori puntano sulle coppie di big per cercare gol pesanti.
Di Maria entra subito in partita, al 4' il suo destro incrociato e rasoterra viene deviato in angolo da Handanovic con un grande intervento. L'Inter fa tanto possesso palla ma i bianconeri interpretano alla perfezione la fase difensiva, il primo tiro in porta dei nerazzurri arriva al 20' con la punizione di Dimarco controllata agevolmente da Perin. La Juve prova a rispondere con Vlahovic, il cui colpo di testa sul cross di Fagioli è troppo centrale. La ripresa si apre con un'occasione per Vlahovic, che di testa non trova lo specchio. La partita resta molto bloccata, Allegri prova a spaccarla poco dopo l'ora di gioco con gli ingressi di Chiesa e Miretti per Di Maria e Fagioli. Un diagonale di Mkhitaryan esce di poco e spaventa Perin, Inzaghi risponde con Lukaku e Gosens al posto di Dzeko e Dimarco. Al 74' finisce la gara di Vlahovic e comincia quella di Milik, proprio il polacco non riesce a deviare in rete un tiro-cross violento di Cuadrado. Il colombiano,al 38’, porta avanti la Juve ma in pieno recupero un ingenuo fallo di mano di Bremer consente a Lukaku di rispondere, con molta freddezza, all'ultimo pallone utile. Poi la bagarre finale. Con la promessa di entrambe le squadre di ritrovarsi tra tre settimane a San Siro, dove chi vincerà si conquisterà la finalissima. «Il finale? Non so niente, finita la partita sono tornato dentro. So che ci sono state espulsioni ma niente di che alla fine di una gara equilibrata. L’Inter è sempre l’Inter, noi abbiamo chiuso in crescendo velocizzando l’azione», ha detto il tecnico bianconero Max Allegri a fine partita. «È stata fraintesa l'esultanza di Lukaku che esulta così a ogni gol», dice l’allenatore nerazzurro Simone Inzaghi. «Purtroppo è nato un parapiglia non bello da vedere che ci priverà di due giocatori fondamentali per la gara di ritorno come lui e Handanovic».
Angelo Caradonna

