Juve, l’eliminazione costa 30 milioni al club

27 Ottobre 2022

Allegri in bilico: durante la sosta per i Mondiali sarà valutata la sua posizione. Rosa da rivoluzionare

TORINO. Un fallimento sportivo, ma l'uscita dalla Champions ai gironi avrà ricadute pesanti anche sul piano economico, con una perdita di almeno 30 milioni di euro per i mancati introiti dalla Uefa e dagli incassi. A questo punto diventa fondamentale per la squadra di Allegri difendere il posto in Europa League per cercare di fare un cammino diverso in quella competizione. Uscire prima degli ottavi, con una partita d'anticipo, rappresenta uno dei punti più bassi della storia recente dei bianconeri in Europa, che dal 2014 avevano sempre superato almeno il primo ostacolo. E pure per il tecnico è una novità assoluta, lui che aveva sempre raggiunto gli ottavi di finale come risultato minimo. «Ma non chiamatelo fallimento, nel calcio accadono serate come questa e ci sono anche le sconfitte» il punto di vista dell'allenatore subito dopo il 4-3 di Lisbona. «L'eliminazione è figlia delle partite precedenti», aveva aggiunto Allegri nel post-partita. E, in effetti, numeri del genere non si erano mai visti: quattro sconfitte in cinque partite: la Juve non aveva mai subito tre gol solo nel primo tempo e non aveva mai superato le 10 reti prese nel girone. Questi i conti del cammino europeo in Champions, che inevitabilmente provocheranno ripercussioni molto gravi anche sulle casse della società. Piove sul bagnato: inchieste giudiziarie a parte, la Juventus avrebbe avuto bisogno di una stagione al vertice per affiancare il risanamento economico, dopo le perdite degli ultimi anni. È necessario qualificarsi per l'Europa League. «È l'obiettivo minimo, ma è ancora tutto da conquistare». Alla Juventus basterà ottenere lo stesso risultato del Maccabi Haifa nell'ultimo turno, mercoledì, per precedere gli israeliani e chiudere al terzo posto. Tra la Juve e il terzo posto del girone c'è ancora il Paris Saint Germain: Messi e compagni si giocheranno a distanza il primo posto con il Benfica, impegnato in Israele.
E Allegri? La sua posizione sarà valutata durante la sosta per i Mondiali. La sua panchina è in discussione. Così come tra gennaio e la prossima estate molti giocatori andranno via per una rivoluzione più che mai annunciata. Tra questi Angel Di Maria, infortunato, che ha dichiarato che il suo sogno è chiudere la carriera nel Rosario Central. Parole che hanno irritato ancor più tifosi e dirigenti visto il periodo negativo.